sabato 27 febbraio 2016

plum cake irlandese al whisky


Finalmente è passata questa brutta settimana, non ne potevo proprio più... niente di particolare, ma prendersi l'influenza tutti e tre e contemporaneamente non è da poco... finalmente sono di nuovo in piedi un po' acciaccata, ma spero nei prossimi giorni di riprendermi del tutto!
Era già da un po' che volevo provare questo plum cake, finalmente mi sono decisa ed eccola qua...
Un profumo speciale, agrumato e molto particolare, un plum cake per avere un po' di carica!!!


Ingredienti:

260 gr. di farina
180 gr di burro
180 gr di zucchero
100 gr di uva sultanina
1 arancia biologica
4 - 5 cucchiai di whisky
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo





Procedimento:
Ammollate in acqua tiepida l'uva sultanina per 20 minuti.
Con un  coltellino affilato asportate solo la parte gialla della scorza di un'arancia biologica che metterete a macerare in un ciotola con il whisky, insieme all'uvetta precedentemente ammollata per 6 - 7 ore. (Ho lasciato macerare per tutta la notte l'uvetta e le scorze dell'arancia e ho aggiunto il liquore man mano che veniva assorbito).
Setacciate la farina con il lievito e un pizzico di sale. Lavorate il burro con lo zucchero in una terrina con le fruste elettriche, aggiungete le uova continuando a mescolare, quindi aggiungete la farina, infine l'uva sultanina e il whisky, eliminando la scorza dell'arancia.
Foderate una teglia da plum cake (mis. 11x22cm) e versatevi il composto, infornate a forno statico, già caldo a 170 gradi per circa 45-50 minuti.
Sformatelo su un piatto da portata, lasciate raffreddare un poco, spolverate di zucchero a velo, quindi servite ancora tiepido.



giovedì 25 febbraio 2016

plum cake al limone






Se c'è una cosa che mi piace sono i dolci per la colazione, quelli che si possono intingere nel latte, quelli che si sciolgono in bocca e che lasciano un dolce profumo...
Di plum cake al limone ci sono tantissime varianti, quella che vi propongo è stata presa da un libro di ricette,  che anni fa mi avevano regalato.
E' leggermente diversa da quella che preparo solitamente, nella versione che vi propongo è stata aggiunta la panna che dona morbidezza e dolcezza e il rum che lascia un profumo  gradevole e dolce...



Ingredienti:

250 gr. di farina
170 gr. di zucchero
100 gr. di panna fresca
la buccia grattugiata di 2 limoni
65 gr. di burro 
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bicchierino di rum
1 pizzico di sale




Procedimento:

In un piccolo  fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare.
Montate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche, insieme alla buccia grattugiata dei limoni, fino a che il composto non risulti chiaro. Quindi incorporate, utilizzando delle fruste manuali la farina setacciata con il lievito e a seguire la panna fresca, il rum, il burro ormai raffreddato e per ultimo il sale.Versate il composto in uno stampo da plum cake mis. 11x 22 dopo averlo rivestito con carta forno e infornate a forno ventilato, già caldo, a 170 - 180 per 30 - 35 minuti, in ogni modo conviene sempre fare la prova con lo stecchino per accertarsi della completa cottura.








sabato 20 febbraio 2016

Coniglio alla livornese e coniglio alla ligure

Oggi coniglio alla livornese e alla ligure,  doppia ricetta... ma un ingrediente in comune, le olive! 
Il primo che vi propongo è semplice da preparare, ma molto gustoso, l'importante è per questo piatto la marinatura.
Inoltre l'insieme degli aromi aggiunti durante la cottura, il basilico, le olive, la passata di pomodoro donano a questa carne bianca un profumo davvero saporito, invitante. 
Gli ingredienti sono per un coniglio intero, ma è possibile dimezzare le quantità come abbiamo fatto noi preparando metà coniglio alla livornese e metà alla ligure.
Se dovessi scegliere preferirei quello alla ligure, il suo profumo intenso mi ha conquistato...

Coniglio alla livornese


Ingredienti:
un coniglio intero già tagliato in pezzi
2 belle cipolle
1 spicchio d'aglio
100 g di olive nere 
1/2 bicchiere di passata di pomodoro
2 bicchieri di aceto bianco 
1 bicchieri di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua 
sale e pepe 
olio E.V.O. 
5 foglie di basilico




Procedimento: 

Mettere a marinare il coniglio già tagliato in pezzi, in una terrina con l'aceto bianco e acqua, per almeno due ore.
Nel frattempo schiacciare l'aglio e tagliare le cipolle a fette, lasciarle rosolare in alcuni cucchiai di olio E.V.O. in una padella, chiusa con il coperchio.
Aggiungere 1/2 bicchiere d'acqua e lasciare cuocere per almeno 15 minuti, controllando che non si brucino, quindi aggiungere sale e pepe.
Quando le cipolle saranno ben dorate, aggiungere il coniglio, risciacquato dalla marinatura sotto l'acqua corrente, mescolare bene il coniglio alle cipolle e cuocere per 10 minuti, quindi aggiungere il vino bianco, le olive e lasciare cuocere per altri 10 minuti.
Aggiungere la passata di pomodoro e le foglie di basilico e lasciare cuocere a fuoco basso per circa un ora con il coperchio, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura il coniglio deve avere la carne morbida e tenera.



Coniglio alla ligure

Come indica il nome, questo è un piatto tipico ligure. Un piatto assai prelibato il cui profumo è dato dall'accostamento della carne bianca del coniglio a quello delle olive taggiasche, dal vino tipico ligure e dai pinoli è questo quello che ho preferito, un profumo ed un gusto indimenticabili....

Ingredienti:

1 coniglio intero tagliato in pezzi
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di timo o di maggiorana
2 - 3 foglie di alloro
100 gr di olive taggiasche
1 bicchiere di vino rosso ligure
(l'ideale sarebbe il rossese di dolceacqua)
io ho utilizzato un pinot nero
1 cipolla e 2 spicchi di aglio
2 cucchiai di pinoli
olio E.V.O.
sale
brodo di carne q.b.



Procedimento:


In un tegame capiente mettere alcuni cucchiai di olio E.V.O. scaldatelo e fateci appassire la cipolla e l'aglio tritati, unite il coniglio e rosolatelo.
Aggiungere l'alloro, il timo e gli aghi di rosmarino tritati. 
Fate cuocere fino a quando il coniglio non avrà assunto un colorito dorato.
Dopo alcuni minuti aggiungete un bicchiere di vino rosso, da lasciare evaporare, a seguire il sale,  le olive taggiasche e i pinoli, amalgamate il tutto e coprite il tegame con un coperchio.
Lasciate cuocere per circa un'ora fino a completa cottura del coniglio, (la carne dovrà staccarsi facilmente dall'osso), di tanto in tanto aggiungete un po' di brodo al tegame e terminate la cottura a fuoco basso.
Impiattate il coniglio con il sugo di cottura.





mercoledì 17 febbraio 2016

Pollo alla birra

Quando  Monica, un'amica di studio di mia figlia  si ferma a mangiare da noi, non bisogna assolutamente utilizzare la cipolla nei cibi perchè a lei proprio non piace...
Il polla alla birra è un ottimo secondo, molto versatile che è possibile preparare anche senza l'uso della famigerata cipolla, infatti basta non aggiungerla...
Questa è la versione  con la cipolla che è quella che mangiamo noi, quando Monica non c'è...



Ingredienti:

1 pollo intero
1 bottiglia di birra chiara da 33 cl.
40 gr di burro
sale e pepe
6 cipolline 
olio E.V.O.
1 rametto di rosmarino
5 foglie di salvia 
2 rametti di timo



Procedimento:


Sistemare il pollo già tagliato in 8 pezzi in un recipiente in vetro e aggiungere al pollo: timo, salvia e qualche ciuffo di rosmarino. Condire con sale e pepe e aggiungere al pollo circa metà della birra. Coprire il recipiente in vetro e lasciare marinare il pollo al fresco per un paio d'ore, girando i pezzi  di tanto in tanto per farli insaporire.
Togliere i pezzi di pollo dalla marinata e asciugarli con carta da cucina, filtrare la marinata con l'aiuto di un colino a maglie fitte e tenerla da parte.
Sistemare i pezzi di pollo in una capiente casseruola unta con olio, distribuire sopra al pollo il burro a fiocchetti, salare, pepare e cuocere il pollo facendo rosolare bene tutti i pezzi.
Bagnare il pollo con la marinata filtrata, alzare la fiamma e continuare la cottura del pollo per pochi minuti. Pelare le cipolline, e sistemarle tra i pezzi di pollo, bagnare con un po' della birra rimasta e continua la cottura per almeno 30-40 minuti aggiungendo, quando necessario, altra birra. Scolare su un piatto da portata pollo e cipolline e tenerle al caldo. Rimettere il tegame sul fuoco e fare restringere il sughetto del pollo staccando con un cucchiaio di legno la parte sul recipiente. Servire il pollo alla birra, accompagnato dal gustoso sughetto caldo. 



domenica 14 febbraio 2016

torta di cioccolato e fragole e arrosto con patate al sale aromatizzato - il menù di San Valentino







Ho trovato le fragole questa mattina al supermercato, era proprio quello che cercavo, per preparare questa torta fantastica...
Avevo in mente già da qualche giorno questa torta da preparare per San Valentino, che personalmente non amo più di tanto, ma so già che se non avessi preparato un dolce, qualcuno guardandomi con aria un po' triste mi avrebbe detto: <Allora per oggi non facciamo proprio nulla... neanche un dolcetto?>


Ingredienti:
110 gr di burro
110 gr di farina
3 uova
200 gr di ricotta
250 gr di fragole frullate
200 gr di zucchero
75 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci

Per la copertura:
180 gr di cioccolato fondente
120 gr di panna

Per  guarnire:
fragole q.b.



Con le fruste elettriche lavorate la ricotta con lo zucchero per alcuni minuti.
Dopo aver lavato le fragole tagliatele e frullatele con il mini pimer, quindi passate la polpa al setaccio. Incorporate le uova uno alla volta, continuando sempre a mescolare, il cacao amaro, la farina  con il  lievito e infine il burro sciolto a bagno maria e per finire e la purea di fragole. Continuate a sbattere fino ad ottenere una mousse.
Trasferite la crema in una tortiera foderata di carta forno (diam. Cm. 24) e posizionate in forno ventilato per circa 30 minuti a 170 gradi, fate la prova stecchino ed eventualmente lasciate la torta  ancora in forno spento e con lo sportello chiuso, per alcuni minuti.
Per la copertura:
Tagliate a scaglie il cioccolato fondente e scioglietelo in un pentolina dal fondo spesso con la panna, quindi una volta che la torta si sarà raffreddata, spalmate la crema di cioccolato con un coltello.
Per finire decorate la torta con le fragole tagliate a metà dopo averle immerse nel cioccolato.


Ma prima di questa meravigliosa torta ho preparato questo arrosto strepitoso, per me la domenica è soprattutto arrosto, diversamente non è domenica!!!!


Ingredienti per 4 persone:

700 gr di spalla di maiale
500 gr  di patate
2 limoni
vino bianco
brodo vegetale
farina 
timo
olio E.V.O.
sale grosso
pane grattugiato q.b.




Procedimento:

Frullate due cucchiai di sale grosso con la scorza di un intero limone grattugiata e tre rametti di timo (sale aromatico).
Tagliate 3 sottili fette di limone e posizionatele sul pezzo di carne, quindi legatele con spago da cucina.
Infarinate il pezzo di carne e rosolatelo in padella con un filo di olio, quindi trasferite il pezzo in una pirofila da forno e versate nella padella un bicchiere di vino bianco, fate evaporare l'alcool quindi versate il tutto sulla carne nella pirofila, irrorate la carne con un mestolo di brodo, insaporitela con un cucchiaio di sale aromatico, poi copritela con carta da forno bagnata e strizzata, e con un foglio di alluminio.
Infornate a 165-170 gradi per due ore, poi scoprite e cuocete per altri 45-50 minuti; per finire alzate a 200 gradi il forno e proseguite la cottura ancora per 10 minuti. Sfornate e lasciate riposare per altri 10 minuti.


Tagliate le patate a tocchetti e rosolatele a fuoco vivace in padella con un filo di olio e una manciata di pane grattato per 4 - 5 minuti, spolverizzate con sale aromatico, bagnatele con il succo di mezzo limone, coperchiate, abbassate la fiamma e cuocetele per altri 15 - 20 minuti, o comunque fino a completa cottura. 
Servitele con il maiale affettato.










venerdì 12 febbraio 2016

Tortino di salmone e erba cipollina






Siete alle prese con i preparativi per una cena o un pranzo importante e non sapete cosa preparare come antipasto? 
Bene allora questo tortino è quello che fa per voi, raffinato, veloce e pratico, lo potete abbinare ad un piatto di salume o di formaggio, oppure con verdura fresca, ma si presta benissimo anche come sfizioso piatto unico.
Alcuni giorni fa ho notato che in giardino l'erba cipollina a causa delle temperature così miti è del tutto rinata, ed è proprio con i primi steli, che preparo generalmente questo tortino,  semplice, ma di grande effetto!!!
Aggiungo che è con questa ricetta che nel gennaio del 2012 ho iniziato l'avventura su blogger.....




Ingredienti: 

3 uova intere
150 gr. di farina 00
75 cc. di olio di oliva 
125 gr. di latte
200 gr. di salmone affumicato
100 gr. di parmigiano reggiano grattugiato 

(oppure 50 gr di pecorino e 50 gr di Parmigiano 
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.
una bustina di lievito per salati





Procedimento:
In una terrina  con la frusta elettriche montare per alcuni minuti le uova intere, quindi aggiungere la farina.   
Unire, a seguire, il latte, il formaggio grattugiato, l'olio, il salmone affumicato, tagliato a striscioline,e l'erba cipollina sminuzzata, mescolando accuratamente dopo ogni aggiunta. Salare e aggiungere una macinata di pepe bianco, per ultimo unire il lievito. 
Porre il composto in una terrina da plum-cake (5x10cm.) precedentemente foderata con carta da forno; il tutto va cotto a 180 gradi - a forno statico già caldo - per 30/40 min. circa,
Accertatevi della cottura facendo la prova stecchino.













martedì 9 febbraio 2016

Arrosto di lonza con albicocche e prugne







Oggi vi propongo una ricetta della rivista "Cucina Italiana" che mi aveva subito incuriosito.
L'abbinamento con la frutta come sapete si abbina benissimo alla carne del maiale, in particolare la lonza e l'arista,  donandogli sapori e profumi strepitosi.
Questo che vi propongo è un secondo piatto semplice da preparare, ma particolare nel gusto, perfetto in ogni occasione, poche volte avevo mangiato un arrosto così buono e profumato come questo...
L'unico errore se voglio proprio trovare come si dice il pelo nell'uovo è stato quello di aver lasciato la salsa un po' troppo densa, mentre in realtà dovrebbe esserla un po' di meno, ma ugualmente l'ho trovata strepitosa buonissima anche spalmata sul pane!!!
Con questo piatto, non ho dubbi riuscirete a stupire amici e parenti lasciandoli tutti a bocca aperta!




Ingredienti:

1,200  Kg. di lonza
12  prugne secche denocciolate
12 albicocche disidratate
3-4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
vino bianco q b
1 spicchio di aglio
1 carota
sedano
1/2 cipolla
1 ramoscello di rosmarino
2 foglie di alloro
brodo vegetale
sale -pepe



Procedimento:


Mettete le prugne e le albicocche in ammollo nel vino bianco per mezz'ora in due separate tazze.

Nel frattempo fate rosolare in un filo d'olio la lonza, in una casseruola che possa andare in forno e a fuoco vivo, su ogni lato, in modo da sigillare bene la carne, quindi versate 1/2 bicchiere di vino e lasciate evaporare.

Aggiungete ora la cipolla, uno spicchio di aglio, la carota e il sedano tagliati grossolanamente, quindi unite sia le prugne che le albicocche scolate dal vino. Salate e pepate la carne, aggiungete un po’ di brodo o di vino, va benissimo anche il vino in cui avete messo le prugne e le albicocche in ammollo, passate al forno ventilato a 190 gradi per 40 – 45 minuti, dopo aver coperto la teglia con un foglio di carta stagnola, fino a completa cottura del pezzo di carne.
Lasciate cuocere la carne rigirandola ogni tanto e aggiungendo un po’ di brodo o vino nel caso si asciugasse troppo.
Per verificare se la carne è cotta pungete l’arrosto con i rebbi di una forchetta: se uscirà del liquido incolore sarà cotta a puntino, se invece il liquido sarà rosa la carne dovrà cuocere ancora.
A cottura ultimata trasferite la carne su un piatto e tenetela al caldo. Eliminate lo spicchio d’aglio, l’alloro e il rosmarino, quindi frullate il fondo di cottura, lasciando da parte alcune albicocche e alcune prugne, rimettete la salsa nella teglia, fatela rapprendere per due minuti, se risultasse troppo liquida aggiungere un cucchiaino di farina per addensarla. Lasciate passare alcuni minuti prima di tagliare la carne a fettine che andrete a posizionare sul piatto da portata tenuto al caldo.
Irrorate le fette di carne con la salsa di prugne e albicocche, bollente e servite subito.


domenica 7 febbraio 2016

Tortelli dolci di ricotta


Ormai era proprio ora che mi decidessi a preparare qualcosa per il Carnevale... ho recuperato quest'anno una vecchia ricetta dal mio quadernino.
Erano anni che non li preparavo perchè  l'ultima volta non mi erano venuti proprio bene... la marmellata infatti era fuoriuscita e i tortelli alla fine erano risultati completamente vuoti.
Ma quest'anno ho utilizzato una tecnica di cui mi dimentico facilmente e  i tortelli sono rimasti ripieni di marmellata.
Sono tortelli morbidissimi per la ricotta che è presente nell'impasto, questi  tortelli che si sciolgono in bocca, sono morbidissimi e golosissimi, tanto che è difficile trattenersi dal mangiare sempre l'ultimo!!!




Ingredienti:

300 gr di farina
2 tuorli
150 gr di zucchero
250 gr di ricotta
180 gr di burro morbido
la scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito
zucchero a velo
Marmellate a piacere




Procedimento:

Intridere la farina con il burro, quindi aggiungere a seguire le uova, lo zucchero, la ricotta, la scorza grattugiata di limone e per finire il lievito, lavorare brevemente l'impasto con le mani, senza scaldarlo troppo.
Formare un panetto che dovrà presentarsi liscio e morbido da sistemare in frigorifero avvolto nella pellicola per almeno un'ora.
Riprendete l'impasto, spolverate con abbondante farina la spianatoia, in quanto la pasta risulterà molto morbida,  formate delle strisce di pasta con il mattarello  circa 1/2 cm.  scarsi, quindi con un tagliapasta formare dei cerchi che andrete a riempire in centro con la marmellata che più vi piace, prima di richiudere, spennellate i bordi  con l'albume leggermente battuto, quindi richiudete formando il classico tortello.
Posizionate i tortelli sulla placca da forno e mettete in forno ventilato per 15 - 20 minuti a 170 gradi Togliete dal forno quando i tortelli saranno dorati.
Io ho scelto tre marmellate per farcire i tortelli:  di prugne, di castagne e di pesche, i migliori sono risultati quelli farciti di marmellata di prugne, in quanto l'asprigno delle prugne contrasta ottimamente con il dolce della pasta.




lunedì 1 febbraio 2016

Torta farcita con crema pasticcera vulcanica




Il nome di questa crema pasticcera che ho utilizzato per preparare questa torta, deriva dalla tecnica utilizzata per la preparazione. Infatti ai primi bollori del latte vengono versati i tuorli dell’uovo montati con lo zucchero, in questo modo si crea una vero e proprio strato: in pochi secondi vedrete delle bolle simili ad una eruzione vulcanica ed il gioco è fatto, basta mescolare con un frusta e la crema pasticcera è pronta, facile, deliziosa e vellutata e soprattutto senza grumi.
Può essere aromatizzata con vaniglia, spezie, aromi come buccia di limoni e arance. Ideale per farcire qualsiasi tipo di dolce.

Ho visto questa preparazione alcuni giorni fa durante una trasmissione televisiva nella quale Ernst Knam ne mostrava il procedimento.
Chiaramente non ho resistito, dovevo proprio provarla... ed effettivamente è stata un successo, molto più pratica di quella tradizionale, più cremosa e vellutata.





Ingredienti:

1/2 kg di farina 00
180 gr di burro
180 gr di zucchero
1 uovo intero
2 tuorli
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale


Per la crema pasticcera vulcanica:

Ingredienti:1/2 lt latte intero
120 gr tuorli (cinque tuorli di uova grandi)
85 gr zucchero
30 gr amido di mais
10 gr farina di riso
1 baccello di Vaniglia


Per la  farcitura:
alcune albicocche secche
zucchero a velo



Procedimento:


Preparate la frolla impastando la farina con il burro, unite poi lo zucchero, le uova, la scorza del limone grattugiata e il sale. Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti. 

Foderate una teglia diam. 27 cm con carta forno quindi rivestitela con metà della pasta che stenderete ad uno spessore di circa 1/2 cm.  Disponete livellandola la crema e distribuite le albicocche dopo averle tagliate a listarelle, stendete il secondo panetto e ricoprire lo stampo chiudendo bene i bordi. Praticate un piccolo foro con la punta del coltello nel centro del dolce per favorire l'uscita dell'aria in cottura. Cuocete in forno già caldo per circa 30 minuti a 170 gradi.


Procedimento per la crema pasticcera vulcanica:

Montate i tuorli con lo zucchero, unite le farine setacciate e amalgamate bene il composto fino ad ottenere un composto chiaro, gonfie e spumoso.Ora versate il latte in un pentolino dal fondo spesso, unite i baccelli di vaniglia, tagliati a metà per la loro lunghezza, quindi fatelo scaldare su fuoco moderato. Togliete il baccello di vaniglia e, quando il latte sarà caldo, versate il composto di uova e farina, senza mescolare. Il composto creerà una sorta di “coperchio” che permetterà al latte di bollire molto più velocemente. Quando il latte avrà raggiunto il bollore avverrà quello che Ernst Knam chiama “Effetto Vulcano”: si creeranno sulla superficie tante bolle che verranno a galla, ricordando appunto l’eruzione di un vulcano. A questo punto allontanate la casseruola dal fuoco e con una frusta mescolate in modo energico per 30/40 secondi. La Crema Vulcanica di Knam è pronta: vellutata, delicata e priva di grumi. Fate riposare la crema pasticcera, coperta da pellicola, per circa 2 ore in frigorifero prima di utilizzarla.