martedì 19 maggio 2026

Fusilli con crema di cipollotti e taleggio

 


Solo due ingredienti per un primo facile e veloce, semplificato ancora di più dalla ricetta originale, perchè quando il tempo a disposizione è ridotto al minimo si fa quel che si può!!!
Ma il risultato è altrettanto sfizioso e il risultato è un risultato di un primo piatto cremoso, raffinato e facile da preparare, molto veloce, può essere preparato in 20 minuti e si basa sul contrasto dei cipollotti e il profumo intenso del taleggio, il tutto mantecato con un po’ di acqua di cottura…


ingredienti:

300 gr. di fusilli 
Gr: 200 di Cipollotto fresco
250 gr. di Taleggio
Olio E.V.O. q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.


Procedimento:

Pulite i cipollotti eliminando la base e la parte verde, quindi tagliate la parte bianca a rondelle.
Versate tutto in una padella con un filo di olio E.V.O. e rosolate a fuoco dolce.
Nel frattempo portate al bollore in una pentola l’acqua, salatela e fate cuocere la pasta.
Trasferite i cipollotti rosolati in un boccale con un goccio di acqua di cottura della pasta e frullate con il mixer ad immersione.
Versate la crema ottenuta in padella e una volta pronti trasferitevi i fusilli,
Tagliate il taleggio a tocchetti e versateli in padella con i fusilli e la crema di cipollotti, mantecate a fuoco dolce fino a che il taleggio non sarà completamente sciolto, eventualmente unite ancora un po’ di acqua di cottura della pasta.


venerdì 8 maggio 2026

Farfalle alla ruggine




Una di quelle ricette classiche che ti riporta subito agli anni Ottanta e che affonda le radici nella cucina di casa, quella più semplice e genuina!
Il nome deriva dal suo colore così particolare che si crea unendo il pesto alla genovese, il rosso del pomodoro e il bianco candido della panna.
Negli anni ottanta questa ricetta era fra quelle più gettonate nelle cene con gli amici, ma anche richiestissima al ristorante….
Rapida e veloce e tanto ricca di gusto!


ingredienti:

300 gr. di farfalle
150 ml. di panna fresca liquida
100 gr. di pesto alla genovese
150 ml. di passata di pomodoro vellutata
1 spicchio d'aglio
30 gr di parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe nero
foglioline di basilico fresco per decorare
olio E.V.O.


Procedimento:

In una padella capiente, scaldate un filo d'olio E.V.O. con uno spicchio d'aglio in camicia e leggermente schiacciato, versate la passata di pomodoro e lasciate restringere a fuoco dolce per 10 minuti circa poi regolate con sale e pepe.
Togliete l’aglio dalla passata e unite la panna fresca al pomodoro.
Mescolate finché la salsa non assumerà un color corallo uniforme. Lasciate sobbollire per un minuto affinché si addensi leggermente.
Spegnete il fuoco e unite il pesto alla genovese e il parmigiano reggiano.
Mescolate bene fino a ottenere una crema densa e vellutata dal caratteristico color “ruggine”.
Nel frattempo, cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Scolatela al dente e versatela direttamente nella padella con il condimento.
Saltate la pasta a fuoco vivace per pochi istanti, aggiungendo un filo d'acqua di cottura della pasta, se necessario per rendere il tutto più fluido.
Servite subito, guarnendo ogni piatto con una macinata di pepe nero, qualche fogliolina di basilico e una spolverata di Parmigiano Reggiano.


venerdì 17 aprile 2026

Mattonella reggiana bicolore

Piano piano si ritorna alla normalità, anche se la guarigione è forse ancora lontana, ci vorrà ancora un po di tempo per tornare alle vecchie abitudini....
Intanto domenica, abbiamo avuto ospiti, è gia qualcosa...
Si sono fermati i nostri amici romani, di passaggio mentre andavano in vacanza, come dolce, insieme a mia figlia, ho preparato la mattonella reggiana, un dolce tipico della zona...
La mattonella reggiana, è un dessert tipico della tradizione emiliana, particolarmente legato alla città di Reggio Emilia e quella di Modena. È un dolce senza cottura, composto da strati di biscotti secchi inzuppati in un liquore al caffè o al tipico Sassolino, liquore tipico di Sassuolo, alternando crema al burro, e crema al cioccolato.


Ingredienti:

250 gr. di burro a temperatura ambiente
250 gr. di zucchero a velo vanigliato
250 gr. di biscotti secchi Oro Saiwa
1 bustina di vanillina
50 gr. di cioccolato fondente
50 gr. di amaretti
3 uova medie
Una tazzina di caffè espresso ristretto

Per la bagna dei biscotti:

100 ml. Sassolino, in alternativa un liquore al caffè
2 cucchiaini di caffè solubile
zucchero a velo (in alternativa cioccolato in polvere)


Procedimento:

Sbriciolate gli di amaretti e tenerli da parte.
Con una frusta elettrica lavorate il burro con lo zucchero a velo, sino a renderlo una crema morbida e montata. Unite i tuorli d’uovo, aggiungendo il successivo solo quando il precedente non è ben incorporato. Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto.
Per ultimo incorporate la vanillina.
Dividete la crema al burro in due parti.
Fondete il cioccolato a bagno maria con una noce di burro e lasciate intiepidire.
Ad una, amalgamate il cioccolato fuso e unite a filo la tazzina di caffè ristretto e freddo.  


 Per la bagna dei biscotti:

Unite 100 ml di Sassolino, con due cucchiaini di caffè solubile, oppure potete usare un liquore al caffè.

Bagnate rapidamente i biscotti nel liquore aromatizzato al caffè e sistemateli in un stampo rettangolare, formando 3 file, con una sac a poche a becco grande fate un primo strato di crema al cioccolato e spolverate con gli amaretti sbriciolati, ricoprite con uno strato di biscotti imbevuti leggermente di Sassolino o di liquore al caffè.
Procedete con un secondo strato di crema al burro e ricoprite con biscotti imbevuti di liquore aromatizzato al caffè. Spolverate con zucchero a velo e riponete in frigorifero per almeno due ore.
Potete servire la mattonella reggiana accompagnata da un buon passito!


domenica 4 gennaio 2026

crostata di albicocche e amaretti


 Anche per il capodanno la mia fantasia è rimasta al palo,,,,
Ancora un'altra crostata, ma sempre apprezzata in casa mia, bastano infatti pochi ingredienti  per realizzare un dolce casalingo tra i più classici e amati. La crostata ripiena di confettura di albicocche è un'esempio delizioso di crostata, assolutamente perfetta per tutte le occasioni!
Perfetto risulta l'accostamento a questa confettura dal sapore dolce l'abbinamento leggermente rustico degli amaretti...


Ingredienti:

Gr. 300 di farina 0
Gr. 120 di zucchero
Scorza grattugiata di un limone biologico
1 cucchiaino di lievito per dolci
Gr. 140 di burro
ml. 20 di latte
1 intero uovo + un tuorlo
Un pizzico di sale


Un vasetto di marmellata di albicocche
amaretti secchi q.b.
alcuni cucchiai di rum
zucchero a velo


Procedimento:

Preparate la frolla lavorando prima il burro con lo zucchero, unite le uova, il latte, la buccia grattugiata di un limone non trattato, il lievito e poi pian piano incorporate la farina e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto velocemente, fino ad avere un panetto liscio e senza grumi, avvolgete nella pellicola trasparente e conservate in frigorifero per circa 30 minuti.
Intanto preparate una teglia a cerniera, diam. 24 rivestendola di carta forno.
Riprendete il panetto di pasta, togliete ¾ di pasta e rivestite la teglia di frolla, coprendo anche i bordi.
Sbriciolate gli amaretti e bagnateli leggermente con alcuni cucchiai di rum e ricoprite la base, a seguire coprite di marmellata di albicocche, livellate bene.
Con la pasta frolla tenuta da parte preparate la classica griglia di pasta creando dei cordoncini da adagiare sulla superficie.
Trasferite la crostata in forno già caldo, ventilato a 175 gradi e cuocete per circa 35 /40 minuti, fino a completa doratura, fate raffreddare, sistemate sul piatto da portata e spolverate con zucchero a velo.


Cotechino con lenticchie e purè di patate per il Capodanno 2026

 


Abbiamo scelto un classico per il menù di Capodanno, menù senza pesce, ma tradizionale con cotechino, purè di patate e lenticchie...
Il cotechino è un insaccato a base di carne di maiale e si consuma perché il maiale è simbolo di abbondanza e benessere, ed è usanza unire al cotechino, le lenticchie, legata a credenze popolari che simboleggiano prosperità e fortuna per l'anno nuovo.
Un secondo buonissimo, di facile preparazione, anche se un po' lunga, ma il tempo non manca!!!
Il consorte, bravo nel preparare i sughetti, si è occupato delle lenticchie, mentre io mi sono occupata del cotechino e del purè!

Ingredienti:

un cotechino fresco artigianale (circa 700 gr)
(già avvolto nelle retina)

gr. 500 di patate gialle
latte intero q.b.
una noce di burro
Parmigiano reggiano grattugiato

gr. 200 di lenticchie secche ammollate
gambo di un sedano
1/2 cipolla
1 carota
prezzemolo
1 foglia di alloro
vino bianco secco
brodo
triplo concentrato di pomodoro
olio E.V.O.
pepe e sale


Procedimento:

Mettete in ammollo la sera precedente le lenticchie in acqua fredda.
Tritate finemente cipolla, carota, sedano e prezzemolo quindi fate soffriggere in padella con 4 cucchiai di olio E.V.O.
Unite le lenticchie e fate insaporire, unendo una foglia di alloro.
Fate intiepidire il brodo.
Fate sciogliere in un bicchiere di brodo un cucchiaio di triplo concentrato e unitelo alle lenticchie, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco, regolate con un pizzico di sale e di pepe e portate a cottura le lenticchie, a fuoco basso, per 25/30 minuti, aggiungendo brodo, una volta che sarà evaporato.

Per il purè:

Lessate le patate, con la buccia, in abbondante acqua non salata, circa 40 minuti, saranno cotte quando,
infilando un coltello, lo estrarrete facilmente, quindi prelevatele e lasciatele intiepidire leggermente.
Pelatele e passatele nello schiacciapatate ancora calde.
Sistematele in una padella dal bordo alto direttamente su fuoco moderato, versate il latte caldo e mescolate energicamente con le fruste, create una purea soffice, Per variare la consistenza del purè aumentate o diminuite la dose di latte, a seguire unite una noce di burro, parmigiano reggiano grattugiato, sale, date un'ultima mescolata e il purè è pronto!

Per il cotechino:

Fate lessare in abbondante acqua il cotechino, avvolta dalla retina, (chiedere al macellaio) e portate al bollore, laschiate sobbollire per alcuni minuti, poi cambiate l'acqua al cotechino, lasciate cuocere per circa 3 ore, a fuoco medio/basso.
Al termine, Sgocciolate il cotechino e spellatelo da caldo.
Distribuite su un vassoio sia il purè che le lenticchie e sistemate al centro il cotechino, tagliato a fette spesse circa 1 cm.

Fusilli con crema di cipollotti e taleggio

  Solo due ingredienti per un primo facile e veloce, semplificato ancora di più dalla ricetta originale, perchè quando il tempo a disposizio...