domenica 18 marzo 2012

Risotto allo spumante


Oggi ho cucinato insieme ad Elena....

Risotto allo spumante

Ingredienti per 5 persone:

Gr. 350 di riso Gallo
Cipolla q. b.
Olio q.b.
1 bottiglia di spumante Maximilian I

Procedimento:

Dopo aver tritato finemente la cipolla l’abbiamo fatta imbiondire in alcuni cucchiai di olio;
abbiamo aggiunto il riso e fatto sfumare con lo spumante.
La cottura è proseguita aggiungendo sempre lo spumante e portandolo in questo modo a cottura.
Per finire abbiamo unito, per mantecare, una noce di burro e Parmigiano Reggiano.


sabato 17 marzo 2012

Cartoccio di pollo e porri

Ecco un secondo piatto che fa sempre la sua figura…il cartoccio di stagnola, infatti, garantisce una tenerezza e una succosità incredibile alla carne, che cuoce in forno ma rimane morbida, con un profumo tutto particolare grazie al limone, al timo e ai porri.


Cartoccio di pollo e porri




Ingredienti:

3 fettine di petto di pollo
Mezzo limone non trattato
3 rametti di timo fresco
Un mazzetto di erba cipollina
2 porri
Sale e pepe
Olio q.b.
Burro

Procedimento:

Lavate il limone e tagliatelo a fette sottili. Tagliate un porro a striscioline e uno a rondelle, quindi sbollentateli separatamente. 
Sopra un quadrato di carta stagnola unta con un filo d’olio disponete una fettina di carne, salatela e pepatela. Sopra alla carne disponete parte delle rondelle di porro, mezza fettina di limone e un rametto di timo.
Chiudete i cartocci e poneteli in teglia nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Dopo averli sfornati eliminate il timo e le fettine di limone, adagiate la carne sul vassoio e tenetela al caldo. 
Passate al mixer parte del liquido di cottura della carne con le rondelle di porro e fate ridurre la salsa in un tegame
Servite la carne con la salsa preparata al mixer e con le striscioline di porro insaporite in un po’ di burro ed erba cipollina sminuzzata 


lunedì 12 marzo 2012

Torta con le mele rosa



Ogni mattina, prima di entrare in ufficio, andavo in latteria per comprare una fetta di torta con le mele.
Non resistevo, era troppo buona. Veniva sistemata sul bancone in bella vista; era enorme e di una bontà infinita... al solo pensiero ho  ancora l'acquolina in bocca.
Poi la latteria è stata chiusa, i gestori non erano più giovanissimi e la latteria stava diventando per loro troppo impegnativa. Prima di chiudere, comunque, dopo varie insistenze, Elsa ci ha svelato la ricetta che non aveva mai voluto raccontare a nessuno, sia a me che ad altri. tutti innamorati di questa torta...
Una torta deliziosa e sfiziosa, 
Le mele rosa, una cultivar antica,  di piccole dimensioni, ma gustosa e saporita, leggermente asprigna,  è stata acquistata durante una fiera che si svolge a Guastalla "animalo e frutti perduti".
Una fiera per appassionati di frutti antichi, fiori, animali da cortile, lavori artigianali d'altri tempi, insomma è l’annuale appuntamento dove il passato e il presente si incontrano, ed è l’occasione per riscoprire l’enorme patrimonio del nostro territorio che con il tempo è stato dimenticato, 

Torta di mele rosa


Ingredienti:

4 mele rosa
cognac o brandy 1.b.
il succo di un limone
150 gr di farina
200 gr di zucchero
100 gr di burro
3 uova intere
120 gr di latte
50 gr di uvetta
4 amaretti
1 bustina di lievito in polvere


Procedimento:

Sbucciare e tagliare a fette sottili le mele, coprirle con 1/2 bicchiere di cognac o brandy e il succo di un limone, montare con la frusta o nel mixer il burro con lo zucchero, unire uno alla volta le uova, la farina setacciata con la bustina di lievito, gli amaretti tritati grossolanamente, l'uvetta, quindi, per amalgamare, aggiungere il latte; per ultime unire le mele con il loro succo.
Mettere l'impasto in una teglia da 26 cm e infornare a 170 gradi per 40 minuti.




sabato 10 marzo 2012

Tagliatelle del contadino


Passavo le mie vacanze estive da Zia Elisa, lei abitava in un paesino nel Veneto, con pochi abitanti, ai piedi delle Alpi..
Gestiva un negozio dove si poteva trovare di tutto - e quando dico tutto intendo proprio tutto -
Tranne gli alimentari non c’era nulla che non si potesse comprare lì: camicie, golfini, calze, ma anche porcellane, bicchieri, giocattoli, pentolame e ancora libri, quaderni, gomme, penne; bastava chiedere e lei lo avrebbe trovato, magari nascosto in qualche remoto angolo del negozio…
Era una cuoca fantastica, rientrava a casa a mezzogiorno e a mezzogiorno e mezza si mangiava; in brevissimo tempo riusciva a preparare dei pranzetti di cui ancora ricordo il profumo, la ricetta che propongo è una di quelle che sapevano davvero allietare le giornate.


Ingredienti per tre persone:

180 gr di tagliatelle home made
½ cipolla
olio
15 gr di funghi porcini secchi 
Brodo q.b.
Salsa triplo concentrato
3 fette di prosciutto cotto
Pomodori pelati
Panna
Formaggio Parmigiano grattugiato
Prezzemolo
Aglio



 Procedimento:

Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere in alcuni cucchiai di olio, aggiungere i funghi ben strizzati dall’acqua fredda in cui li avevate ammollati e il prosciutto cotto tagliato a striscioline.
Farli quindi rosolare, aggiungere un po’ dell’acqua in cui avevate lasciato in ammollo i funghi, un po’ di brodo,  una puntina di  triplo concentrato di pomodoro, i  pomodori pelati, cuocere a fuoco basso e con il coperchio per circa 40 minuti.
Tritare insieme aglio e prezzemolo e farlo rosolare a parte in un po’ d’olio, quindi unirlo al sugo precedente, mescolando bene, per ultimo aggiungere la panna. Far cuocere al dente le tagliatelle in acqua salata; dopo averle scolate, unire il sugo e farle saltare in una padella per alcuni minuti, cospargerle di parmigiano grattugiato e servirle ben calde.

venerdì 9 marzo 2012

Torta di ricotta e amaretti



A tutte le donne auguri!!!
Per ricordare le donne che hanno combattuto contro le ingiustizie a favore dell'emancipazione femminile, vi lascio questa morbida e gustosa torta agli amaretti, rigorosamente da accompagnare con una tazza di caffè...


Ingredienti per la pasta frolla:
300 gr di farina 
150 gr di zucchero
130 gr di burro
1 uovo
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
300 gr di ricotta
100 gr di zucchero
140 gr di amaretti
80 gr di cioccolato al latte
1 uovo


Procedimento:

Per la pasta frolla:
Frullare nel mixer per pochi minuti lo zucchero e il burro morbido, aggiungere l'uovo, la farina, il lievito, il sale; dovreste ottenere un impasto omogeneo. 
Formare una palla, che lascerete riposare in frigorifero per circa un'ora.


Per il ripieno:
Tritare grossolanamente gli amaretti; a parte montare lo zucchero con l'uovo e, quando è gonfio e spumoso, unire la ricotta, gli amaretti, il cioccolato spezzettato e mescolare il tutto.
Infine, dopo aver rivestito una teglia di diametro 26 cm con carta da forno, foderarla con due terzi di frolla, rivestendo anche i bordi della teglia stessa. Versare la crema alla ricotta e ricoprirla con strisce ottenute dalla pasta frolla rimanente, a mo' di crostata. Infornare - a forno già caldo a 180°- per 45 minuti circa.




martedì 6 marzo 2012

Risotto con radicchio e gorgonzola


Risotto al radicchio rosso e taleggio

Come ormai avrete capito, la domenica in casa mia è giorno di risotto; ultimamente sto sperimentando i classici risotti  - in questo caso con il radicchio rosso – aggiungendo un formaggio cremoso. Questa volta ho scelto il taleggio per la sua cremosità e per il suo gusto intenso.


Ingredienti  per 3 persone:

220 gr di riso
1 cespo di radicchio rosso
150 gr di gorgonzola dolce
½ cipolla
½ bicchiere di vino bianco secco
1 lt. di brodo
Burro q.b.
Olio E.V.O.


Preparazione:

Mettete un filo d’olio in una casseruola, aggiungete la cipolla tritata finemente e lasciatela imbiondire. Quindi mettete il riso e fatelo tostare, versate il vino bianco e lasciatelo sfumare. Lavate e tagliate a pezzetti il radicchio e aggiungetelo al risotto.
Iniziate ad aggiungere il brodo e continuando a mescolare portatelo a cottura.
A cottura ultimata aggiungete, tagliato a dadini il taleggio mescolate e mantecate con il burro.
Coprite il risotto con un coperchio e lasciatelo riposare per alcuni minuti, a fuoco spento.


domenica 4 marzo 2012

Torta di ricotta al profumo di limone


Torta di ricotta al profumo di limone

La torta della settimana è una semplice ma gustosa torta di ricotta; è una ricetta di Annamaria che l'ha proposta qualche giorno fa portandocela in ufficio. La sua caratteristica principale è la sua morbidezza. E' una torta perfetta per la prima colazione.


Ingredienti:
200 gr di burro
200 gr di zucchero
3 uova intere
300 gr di ricotta
300 di farina
1 bustina di lievito
1 fialetta aroma al limone

Procedimento:

Montare il burro e lo zucchero finchè l’impasto non risulti cremoso, unire uno alla volta le uova intere;  a seguire unite la ricotta, l’aroma di limone e per ultimo la farina e il lievito.
Per rendere l'impasto più morbido è possibile unire un cucchiaio di olio di semi. Versare il composto in una teglia diam. cm. 24 e mettere in forno statico a 170 per 30 - 40 minuti.


lunedì 27 febbraio 2012

Lasagne all'emiliana...


“Lasana” o “lasanum” era il nome dato dai Romani a quadrati di pasta, cotti in pentola o su di una piastra, che venivano conditi successivamente con formaggi o legumi.
Alcuni grandi personaggi come Cicerone, Orazio e Seneca gradivano moltissimo questo tipo di pietanza.
Con il passare dei secoli è nel territorio emiliano che si hanno le più grandi trasformazioni di questo prodotto grazie anche alla laboriosità e alla fantasia delle donne emiliane, maestre nel tirare la sfoglia e realizzare tante e ottime paste fresche da condire poi con ottimi ragù.
Le lasagne venivano preparate solo in occasione delle festività più solenni; subito la pasta era gialla, mentre con il tempo data l’aggiunta di bietole o spinaci divenne verde. La loro ricetta veniva conservata gelosamente dalle famiglie.
Io ho tentato inutilmente per anni di cucinarle ma ogni volta si presentava un nuovo problema: la lasagne risultavano o secche, o asciutte, bruciate, allagate di besciamella o senza.
Avevo quasi rinunciato, ma due settimane fa insperatamente ho cucinato un ottimo ragù e ho quindi deciso di ri-ri-ri-riprovare a fare le lasagne…
Ho finalmente realizzato il mio sogno di preparare delle ottime e sugose lasagne, come le faceva la zia Nanda ( soddisfazione unica). Come per tutti i piatti di origine casalinga ne esistono numerose varianti…io vi presento la mia..


Ingredienti per la pasta:
4 uova 
400 gr di farina
1 pizzico di sale
qualche goccia di olio

Disporre a fontana la farina e rompere le uova all’interno; impastare fino ad ottenere un panetto morbido e liscio. Tirare la pasta e creare delle strisce sottili di pasta, lunghe quanto la teglia e alte circa 10 cm. Immergere due/tre pezzi per volta in acqua bollente e salata per alcuni minuti, dopodichè stenderli ad asciugare su un panno, continuare fino ad avere sbollentato tutta la pasta;

Per il ragù:
Una cipolla non molto grande
Una carota
Mezzo gambo di sedano
500 gr di macinato di suino e manzo
150 gr di passata di pomodoro
Triplo concentrato Mutti q.b.
Mezzo cucchiaino di zucchero
Sale q.b.
Olio q.b.
Brodo se il ragù risultasse asciutto
Mezzo bicchiere di vino bianco o rosso a seconda dei gusti


Far soffriggere in alcuni cucchiai d’olio il sedano, la carota e la cipolla tritati finemente, aggiungere la carne e far rosolare bene, quindi unire la passata e il concentrato, lo zucchero, il sale, il vino bianco e lasciare cuocere per un paio d’ore a fuoco basso ( la padella va coperta con il coperchio).
Il ragù non deve essere asciutto ma denso e sugoso.

Per la besciamella:
70 gr di burro
70 gr di farina
700 gr di latte
Sale q.b.
Noce moscata q.b.

Procedimento:
Far sciogliere il burro in un tegame antiaderente e aggiungere la farina, formando un impasto oleoso. Togliere dal fuoco e intanto scaldare il latte.
Quando il latte è tiepido rimettere sul fuoco l’impasto di burro e farina e aggiungere a poco a poco il latte, mescolando ininterrottamente per non formare grumi.
Salare e aggiungere a piacere noce moscata.
Per comporre le lasagne:
Parmigiano reggiano grattugiato q.b.
In una teglia imburrata stendere un velo di besciamella e un po’ di ragù e ricoprire con uno strato di pasta. Sulla superficie dello strato versare di nuovo la besciamella e il ragù, cospargendo anche di parmigiano reggiano. Continuare fino a che non si utilizza tutta la pasta.
Cuocere in forno statico a 170° per circa 20 minuti, quindi coprire la teglia con un foglio di alluminio e rimettere in forno per altri 30 minuti.
Servire cospargendo ulteriormente di parmigiano.

mercoledì 22 febbraio 2012

Cupolette di patate alle erbe


Nel 1541 una guarnizione di soldati spagnoli, mentre esplorava un territorio in Perù, trovò nelle campagne una coltura mai vista, filari di basse piantine dalle foglie argentate da cui pendevano bacche giallastre, piccole come nocciole. Pensando fossero frutti le assaggiarono, ma capirono all’istante che non potevano essere commestibili. Il giorno dopo notarono che donne e fanciulli del luogo stavano raccogliendo proprio quelle piantine, ma non le bacche bensì il tubero che veniva estratto dal terreno. Poco distante altre donne cuocevano questi tuberi in pentole piene d’acqua; gli spagnoli a questo punto, incuriositi, vollero a tutti costi assaggiarli e li trovarono davvero buoni e appetitosi: erano le patate. In qualunque modo voi le cuciniate, sono sempre ottime, fritte, lessate, arrostite, la patata è un alimento versatilissimo che si presta a tanti i tipi di preparazione.  Contiene vitamine, proteine, minerali e amido fondamentali per la nostra alimentazione.

 Ingredienti:
1 kg. di patate
150 gr peperone arrostito e pelato
2 filetti di acciuga sott'olio
prezzemolo, rosmarino, basilico, aglio
burro
parmigiano reggiano grattugiato
olio di oliva
sale e pepe

Procedimento:
Dopo aver lessato e pelato le patate le ho ridotte a purea con lo schiacciapatate, le ho raccolte in una terrina, ho aggiunto un pizzico di sale e di pepe e l’olio che avevo aromatizzato con prezzemolo, rosmarino e basilico, tritati finemente.
In una padella ho aromatizzato il burro con le acciughe e lo spicchio di aglio tritato quindi ho fatto insaporire il peperone che avevo tagliato a dadini.
Ho preso gli stampini di silicone (io ho usato quelli dei muffin) e li ho rivestiti con uno strato di patate altro 2 cm; ho riempito con il peperone, un cucchiaio di parmigiano e richiuso con altra purea di patate. Ho inserito nel forno a 200 gradi per circa 15/20 minuti.
Su “La cucina italiana” indicavano di accompagnare con un vino bianco giovane e secco.


martedì 21 febbraio 2012

Risotto con gorgonzola piccante e noci



Avevo voglia di mangiare qualcosa di diverso che non fosse il solito risotto, ma un piatto sfizioso, bello da vedere, piacevole da gustare.
Ho optato per un risotto che ho mangiato per la prima volta a Conegliano, durante un matrimonio, negli anni ‘70 quando ancora certi abbinamenti erano agli inizi; è un risotto molto semplice tuttavia gradevolissimo al palato: si tratta del risotto con le noci e il gorgonzola piccante.

Ingredienti per tre persone:

200gr di riso
mezzo bicchiere di vino bianco fermo
80 gr di gorgonzola piccante
40 gr di yogurt greco
parmigiano reggiano q.b.
10 noci (7 tritate e 3 per la decorazione)
brodo di carne
1/2 cipolla
olio d’oliva q.b.
sale
burro o panna per mantecare

Preparazione:

In un tegame fate soffriggere la cipolla tritata in alcuni cucchiai di olio e lasciatela rosolare, aggiungete il riso, fatelo tostare, quindi sfumate con il vino bianco; aggiungete il brodo poco alla volta portando il riso a cottura.
Unire lo yogurt e il gorgonzola piccante, mescolando bene, aggiungere per finire un po’ di burro o la panna, il formaggio grana e le noci a pezzetti. Completate il piatto con gherigli di noce.


venerdì 17 febbraio 2012

Torta alle arance




Nell’eroico tentativo di non mangiare più merendine, la mia produzione dolciaria è aumentata vertiginosamente. Tendo ultimamente a sfornare un dolce ogni tre giorni - con gran gioia della mia famiglia – di solito sono torte semplici per la merenda o la prima colazione.
La torta della settimana è alle arance e alle mele, frutta di stagione; è fresca, morbida e da’ il meglio di sé accompagnata da una tazza di tè fumante…

Ingredienti:
180 gr di zucchero più un cucchiaio per cuocere la frutta
3 uova
250 gr di farina
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
100 gr di burro
Succo di mezzo limone
Succo di 4 arance più un’arancia per decorare
1 mela
1 pera
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di brandy

Procedimento:
Sbattere le uova in una ciotola con lo zucchero fino a renderle spumose, setacciare la farina con il lievito e aggiungerla poco a poco, quindi unire la vanillina, il burro fuso, il succo delle arance, un pizzico di sale. In un tegame a parte cuocere la mela e la pera tagliate a pezzetti con un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di brandy e il succo di mezzo limone, fino a che non risultano morbide.
Aggiungere la frutta al composto precedente; versare il tutto nella teglia e mettere nel forno a 180° per 20-25 minuti fino a doratura. Tagliare l’arance a fette e ricoprire la torta formando dei cerchi concentrici.



Fusilli con salsiccia e piselli

La voglia di cucinare molto bassa, qua girano i soliti piatti. Niente di particolare, niente che potrebbe far dire wow, anche il consorte si...