martedì 11 novembre 2014

Croccante di ricotta e amaretti






Novembre è mese di compleanni, in ufficio, ben sei persone compiono gli anni in questo mese!!!
Quest'anno hanno deciso di festeggiarlo tutte insieme, ognuno ha contribuito portando o un dolce, o del salato, io ho scelto di portare questa torta perchè è uno dei dolci che mi riesce meglio, questa in particolare riscuote un notevole successo..
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INGREDIENTI:

300 gr. di farina 00

60 gr. di mandorle sgusciate

1 uovo
120 gr. di burro
150 gr. di zucchero
1 cucchiaio di lievito per dolci



PER FARCIRE:

250 gr. di ricotta 

200 gr. di amaretti

1 uovo
120 gr. di burro
150 gr. di zucchero
zucchero a velo per guarnire



PROCEDIMENTO:



Tritare le mandorle fino a renderle farinose e metterle a parte in una ciotola. Preparare la frolla unendo farina, zucchero, uova, lievito, burro e le mandorle tritate finemente in precedenza. Lavorare con le mani l'impasto sfregando tutti gli ingredienti fra di loro, fino a rendere tutto l'impasto granuloso e sabbioso. Riporre in frigorifero per un'ora circa l'impasto. Trascorso il tempo, dividere il composto in due parti uguali. Preparare la farcitura tritando fino a ridurli in polvere gli amaretti. Mettere in un recipiente gli amaretti tritati, quindi unire zucchero, burro, uova e ricotta. Lavorare per qualche minuto l'impasto con un cucchiaio fino a rendere il composto liscio e cremoso. Riprendere il composto sabbioso e ricavarne due parti uguali. Quindi imburrare uno stampo (diam. 27 cm). e coprire la base con una parte del composto sabbioso, pressandolo leggermente. Versare la farcia e livellarla delicatamente, per ultimo coprire con l'altra parte dell'impasto granuloso in modo tale che le briciole coprano lo strato di farcia. Preriscaldare a 160 gradi il forno in modalità statica, quindi infornare per 40 minuti, fino ad avere una leggera doratura. Lasciare raffreddare la torta, riporla su una tortiera, quindi spolverizzare con zucchero a velo. 



domenica 9 novembre 2014

Plum cake al limone

Il plumcake al limone è il classico dolce per la colazione, a noi piace in particolar modo   perché ha un sapore molto delicato, inoltre è soffice, morbido e leggero.
Ho utilizzato dei limoni  che arrivano da Roma e coltivati dai nostri amici che ci hanno fatto visita.
Questi limoni rispetto ai miei che sono sempre un po’ rachitici, sono grossi, succosi e molto saporiti, non potevano che finire in questo  delizioso plumcake.





Ingredienti:

200 gr. di farina
3 uova
150 gr. di zucchero
8 gr. di lievito per dolci
la buccia grattugiata di 2 limoni
40 gr. di succo di limone
60 gr di olio
60 gr di burro fuso
2 pizzichi di sale
mandorle a lamelle q.b.
zucchero a velo




Procedimento:


Sbattete le uova con lo zucchero, usando le fruste elettriche, per circa 10 minuti, il composto deve risultare chiaro e spumoso, quando saranno ben montate unite la buccia gratugiata dei limoni. 
Unite quindi a filo il succo di limone, l’olio e il burro fuso e freddo, continuando sempre  a montare con le fruste elettriche. 
Aggiungete per ultimo  la farina setacciata con il lievito e il sale. 
Versate l’impasto ben amalgamato in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato cospargetelo con le lamelle di mandorla e cuocete per 45 minuti a forno preriscaldato a 170-180 gradi. Lasciate il dolce altri 5 minuti nel forno spento poi estraete il plum cake e  fatelo raffreddare, infine cospargetelo di zucchero a velo.



venerdì 7 novembre 2014

Tortaccio


Chi non conosce Giorgione alzi la mano...
Ho cominciato a seguirlo già da un po' di tempo, i piatti che prepara non sono molto elaborati, si tratta di piatti semplici, anche se a volte troppo calorici, per i miei gusti...
Alcune sere fa,  ha preparato questo tortaccio, come lui lo ha chiamato, che ha subito attirato la mia attenzione. Facile da preparare, veloce, ma soprattutto molto appetitoso. Giorgione ha utilizzato foglie di cicoria raccolte direttamente nelle campagne circostanti, io ho
utilizzato per praticità gli spinaci, il risultato è stato comunque ottimo....
Per chi non conoscesse Giorgione lo può trovare tutte le sere alle 20,00 sul canale "Gamberorosso Channnel" è un gran simpaticone....



Ingredienti:

una manciata di olive sia verdi che nere
2 salsicce
2 cucchiai di capperi
3 acciughe
2 spicchi di aglio
gr 700 di spinaci
sale e pepe
un pizzico di peperoncino
olio E.V.O.
una confezione di pasta brisee




Procedimento:

In una padella grande fate soffriggere con l'olio 2 spicchi di aglio leggermente schiacciati, unite i capperi, le olive denocciolate e tagliate a pezzetti, le acciughe, un pizzico di peperoncino.
Lasciate soffriggere per alcuni minuti, quindi unite le spinaci ben lavate e scolate, aggiungete il sale e un pizzico di pepe, rimestate bene con un cucchiaio di legno, quindi coprite la padella con il suo coperchio e lasciate cuocere circa 7-8 minuti rimestando ogni tanto.
Prendete le salsicce e tagliate a metà nel senso della lunghezza, togliete la pelle quindi appiattitele. Grigliate le salsicce da entrambi i lati, quindi mettetele da parte.
Rivestite una teglia rettangolare, io ho utilizzato quella da plum cake, con la pasta brisee lasciando ricadere la pasta in eccedenza lungo i bordi, che servirà in seguito per coprire il tortaccio.
Scolate le spinaci e rivestite  il fondo della teglia con metà delle spinaci, posizionate sopra le spinaci le salsicce, ricoprite con l'altra metà degli spinaci, quindi chiudete il tutto con la pasta brisee.
Infornate a 180 - 200 gradi fino a completa doratura della pasta.
Lasciate raffreddare leggermente poi tagliate a fette e buon appetito.




sabato 1 novembre 2014

Gnocchi di pane agli spinaci con crema alla robiola


Una gustosa ricetta di gnocchi di pane arricchiti da spinaci e formaggio Parmigiano e accompagnati da una gustosa crema di robiola e panna, ecco, questo è stato il piatto principale che ho preparato per la festa di Ognissanti.





Ingredienti per 4 porzioni:

250 gr di pane raffermo
2 bicchieri di latte
250 gr di spinaci
1/2 cipolla
2 uova
 50 gr di farina (più altra per spolverizzare)
50 gr di burro
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe



per il condimento:
250 gr di robiola
100 ml di panna fresca
1 mazzetto di erba cipollina



Procedimento:
Sminuzzate il pane raffermo e sistematelo in una ciotola, bagnatelo con il latte a temperatura ambiente e lasciate ammorbidire il pane per circa 1/2 ora, trascorso questo tempo scolatelo e strizzatelo per bene.
Nel frattempo  pulite le spinaci e lavatele bene. Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una terrina con il burro unite le spinaci e lasciatele appassire per qualche minuto, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.
Raccogliete il pane ben strizzato in una terrina unite le uova leggermente sbattute il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e di pepe le spinaci e amalgamate aggiungendo la farina setacciata poco alla volta fino ad ottenere un impasto omogeneo e di buona consistenza.
Dividete l'impasto in più pezzetti, fate rotolare ogni pezzetto sulla spianatoia infarinata per ricavare tanti cilindretti del diametro di circa un dito.
Tagliate ogni cilindretto a tocchetti di circa 2 cm. di lunghezza, man mano che sono pronti, disponeteli su un vassoio infarinato.
In una padella versate la panna e la robiola, mettete sul fuoco a fondere il formaggio mescolando con cura. Regolate di sale e di pepe. Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e man mano che vengono a galla prelevateli con un mestolo forato e trasferiteli in  padella.
Mescolate delicatamente e fate insaporire per un minuto, impiattate e guarnite con un po' di erba cipollina tagliuzzata con le forbici e servite.






mercoledì 22 ottobre 2014

Crostata di ricotta al caffè e cioccolato


Ho passato gli ultimi giorni insieme ai tanti ragazzi che si sono impegnati ad aiutare le persone in difficoltà causa la piena del torrente.
Una moltitudine di giovani armati, si fa per dire, di badili, ramazze, secchi, qualsiasi attrezzo è stato utile per portare aiuto alle famiglie che ne avevano bisogno.
I ragazzi sono stati meravigliosi, ma contro il fango e la melma c'è poco da fare, specie se non si hanno mezzi adeguati a supporto.
Io oltre al badile mi sono attrezzata con un vecchio spazzettone, che fra l'altro è stato utilissimo sia per spingere l'acqua nei tombini, sia per grattare i muri, ricoperti di melma lasciata dal torrente.
Poi finalmente nella giornata di sabato, quasi quattro giorni dopo è arrivata in forze la Protezione Civile e le cose sono andate decisamente meglio, è stato quindi possibile sgomberare sia le strade dalla montagna di materiale da smaltire, sia dall'acqua che ancora stazionava nelle cantine e per le strade.
Questa buonissima torta trovata sul blog di "Chiara del blog la pancia del lupo" è stata scelta per i volontari che hanno prestato la loro opera nella giornata di domenica, la ricetta originale la trovate qui, io l'ho leggermente modificata, perchè non avevo tutti gli ingredienti nella dispensa.
La ricotta rende questa torta cremosa e tenerissima e il caffè unito al cioccolato la rende davvero insuperabile.....
Neanche a dire che le quattro torte che ho preparato sono letteralmente sparite dai vassoi...



Ingredienti:

1/2 kg. di ricotta
2 uova
1 baccello di vaniglia
150 gr. di cioccolato fondente
1/2 tazzina di caffè concentrato
gr. 100 di burro a temperatura ambiente
gr. 100 di zucchero
gr. 250 di biscotti secchi
zucchero a velo q.b.
teglia di 26 cm.


Procedimento:

Tritate i biscotti finemente con il mixer, quindi aggiungete il burro e lavorate il composto fino a che non si sarà compattato.
Prendete uno stampo per crostate, imburrato e infarinato di diam. 26 cm. e distribuite uniformemente il composto, compattandolo con le mani.
Di seguito fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
In una casseruola lavorate con le fruste elettriche lo zucchero con i tuorli e i semi dell'estratto di vaniglia, quindi aggiungere la ricotta setacciata, il caffè e il cioccolato mescolando questa volta con un cucchiaio di legno.
Montate a neve ben ferma gli albumi che aggiungerete piano piano al composto preparato in precedenza. Versate la crema nella teglia e livellate la crema uniformemente.
Mettete in forno statico per 45 minuti a 180 gradi, quindi sfornate e una volta che la crostata si sia raffreddata ricoprite di zucchero a velo.


martedì 14 ottobre 2014

Rotolino di pollo



E piove, piove, con violenti scrosci d'acqua fin da questa mattina, la pioggia talmente forte da formare nebbia, un temporale infinito, tuoni e fulmini per tutta la mattinata, tutti siamo sempre più preoccupati, il nostro pensiero va alla città di Genova, dove ancora c'è emergenza, e ancora non ha smesso di piovere...Nessuno sospetta che Parma a breve si sarebbe in parte allagata, non era mai successo! 

E così in pochi minuti ci troviamo in emergenza...i telefoni improvvisamente non sono più funzionanti, arrivano notizie dell'arrivo di pazienti da un'altro ospedale che risulta allagato, ponti e strade vengono chiusi... panico, mia figlia si trova al campus universitario proprio dove c'e l'emergenza maggiore e chiaramente non si riesce a contattare!
Una giornata che sarà difficile dimenticare, anche se alla fine tutto è finito bene e ci siamo ritrovati tutti a casa!!!
Per allentare la tensione accumulata, tutti ci siamo impegnati, il consorte ha apparecchiato, io e la mia ragazza abbiamo cucinato, con quello che avevo in frigorifero e che non era congelato... volevamo qualcosa di sfizioso, non tanto per fame, ma per il gusto di stare a tavola tutti insieme.... 
Il consorte ha fatto anche le foto, da non credere!!!



Ingredienti:
2 petti di pollo

4 fette di prosciutto cotto
sale e pepe
formaggio pecorino stagionato 
olio E.V.O.
timo, maggiorana, rosmarino e salvia
1/2 bicchiere di vino bianco secco



Procedimento:

Aprire a libro con un coltello affilato i petti di pollo e batterli con il batticarne, dandogli se possibile una forma regolare, cospargere con un pizzico di sale e di pepe.

Coprire con una fetta di prosciutto cotto e formaggio pecorino stagionato tagliato a fettine sottili, quindi arrotolare dandogli la forma di un piccolo cilindro. 

Avvolgere in una fetta di pancetta, quindi legare con filo da cucina.
Posizionare i rotolini in una teglia con un filo di olio e gli aromi, quindi passare al forno caldo, 200 gradi. Fare rosolare da tutte le parti i rotolini, quindi, aggiungere a filo il vino bianco, lasciare nel forno fino a che non si sia formata una crosticina croccante, circa 20 minuti.





domenica 12 ottobre 2014

Plum cake all'arancia




Le previsioni di oggi davano pioggia, che invece non c’è stata, in compenso un clima decisamente autunnale… nuvole basse, una leggera nebbiolina, la temperatura decisamente più fresca e l’umidità che ormai è entrata anche in casa, proprio per questo ho chiesto al consorte di accendere il camino...
E’ lui l’addetto all’accensione, alla sua pulizia è lui che durante il fine settimana mi fa trovare, al mattino, il camino acceso, quando scendo… non è adorabile?
Se c’e una cosa che mi rende felice è proprio questa, la colazione con il camino acceso… e allora ho scelto questo plum cake all’arancia per completare la colazione!!! E' soffice e morbissimo, proprio il dolce che fa per me! 




Ingredienti:

200 g. di farina
50 gr di fecola
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele ai fiori di arancia
mezzo bicchiere di latte
90 gr di burro
3 uova
1 busta di lievito per dolci
1 bicchiere di succo d'arancia
scorza d'arancia grattugiata




Procedimento:

Per prima cosa dividete i tuorli dagli albumi, di seguito aggiungete lo zucchero ai tuorli e aiutandovi con le fruste elettriche montatele fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete il burro ammorbidito, il latte ed il succo dell'arancia e sempre con l'aiuto delle fruste mescolate bene l'impasto. Versate le farine setacciate ed il lievito, quindi aggiungete la scorza d'arancia grattugiata e mescolate bene.
A parte montate gli albumi a neve ferma, aggiungiate gli albumi al composto e mescolate delicatamente, con movimenti dal basso verso l'alto, facendo incorporare aria. Dovrete ottenere un composto soffice e spumoso. Versate il tutto in uno stampo da plum cake imburrato e mettetelo in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.


martedì 7 ottobre 2014

Crostata di pere e crema di arance




<Questa si, che mi piace> mi ha detto il consorte dopo averne mangiato due enormi fette che avrebbero sfamato un esercito...  <è proprio pacioccosa>  ha continuato pulendosi la bocca, e continuando mi ha detto <portala subito via se non vuoi che la finisca!>  infatti non è arrivata  a sera...
Avevo trovato le arance al supermercato e  le avevo acquistate, le prime della stagione, non potevo non comprarle, anche perchè avevo già adocchiato questa torta e senza di loro non avrei potuto prepararla...
La torta di pere con crema all’arancia è una torta morbidissima, è farcita con una crema che ha tutto il gusto delle arance fresche appena spremute e Il contrasto fra pere, arance e cioccolato, per finire,  la rende veramente unica…
La ricetta originale la potete trovare sul sito di rebeccadelsol, un'amica blogger, dove potete trovare tante idee per la vostra tavola...

Ingredienti:

150 g di burro
150 g di zucchero semolato
1 uovo
vaniglia in polvere
6 g di lievito per dolci
280 g di farina 00
un pizzico di sale




Crema:

400 gr. latte

100 gr. succo d’arancia
3 cucchiai fecola
4 cucchiai di zucchero
buccia di arancia grattugiata
vanillina
2 pere
gocce di cioccolato fondente q.b.
zucchero a velo q.b. (a piacere)
marmellata di arance q.b.




Procedimento:

Mettere in una padellina antiaderente le pere lavate e sbucciate e tagliate in 4 spicchi, con un abbondante cucchiaio di zucchero e qualche scorzetta d’arancia, fare andare a fuoco medio per circa 10 minuti, facendo attenzione a non fare attaccare o bruciacchiare la frutta, quindi lasciare raffreddare. 

Preparare la crema:
Intiepidire il latte con il succo e la buccia grattugiata d’arancia in una pentolina.
In un'altra pentolina  mescolare la fecola con lo zucchero e la polvere di vaniglia, unire sempre mescolando, il latte con il succo di arance, facendo attenzione che non si formino dei grumi.
Una volta incorporato tutto il latte, unire la vanillina e porre sul fuoco e sempre mescolando portare ad addensare il tutto, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.



Per la pasta frolla:
Lavorate il burro a pezzetti con lo zucchero, aggiungete l'uovo, la vaniglia e un pizzico di sale, lavorate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite il lievito, la farina setacciati insieme, lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo di 27 cm di diametro.
Mettete da parte una piccola quantità di pasta frolla per la decorazione a strisce e stendete il resto ad uno spessore di 3/4 millimetri quindi foderate la teglia. 
Stendete un velo di marmellata di arance sulla base di pasta, quindi riducete a fettine gli spicchi di pera e sistemateli sulla frolla.
Versate la crema all'arancia e livellate bene la superficie con un cucchiaio. Ricavate dalla frolla rimasta alcune strisce di pasta e disponetele a griglia sul ripieno.
Cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180° per circa 30-35 minuti. Lasciatela raffreddare completamente prima di sformarla. A piacere potete spolverarla di zucchero a velo.



mercoledì 1 ottobre 2014

Crostata d'uva bianca e nera



Oggi è il primo ottobre, diversi anni fa era il primo giorno di scuola... grembiulino bianco e fiocco rosa per le bambine, grembiulino azzurro, per i maschietti, e che agitazione... le maestre non erano così pazienti e materne come al giorno d'oggi!!!
Sarà forse questa giornata bigia e piovigginosa, che mi fa tornare indietro nei ricordi; una nota piacevole sono i colori che ci mostra la natura, meravigliosi... così caldi e fiammeggianti!!
Volevo preparare qualcosa utilizzando un prodotto tipico dell’autunno e che cosa se non il simbolo di questo mese: l'uva!
La scelta è caduta su questa crostata riempita con una gustosa e profumata crema pasticcera e ricoperta dagli acini bianchi e neri dell’uva. 
Per la crema pasticcera ho scelto quella di Ernst Knam che è la mia preferita...

Ingredienti per la frolla:

120 gr di burro
120 gr di zucchero
300 gr di farina
2 uova intere
1 pizzico di sale
teglia diam. 27 cm.


per la crema pasticcera:

340 gr Latte Fresco Intero
80 gr Tuorli
60 gr Zucchero Semolato
20 Amido Di Mais
10 Amido Di Riso
1 stecca di Vaniglia



Procedimento:

Per la crema pasticcera: Incidete nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia, raschiate la polpa con la lama del coltello e unitela in una terrina insieme ai tuorli.Versate il latte in una casseruola, unitevi il baccello di vaniglia e fatelo scaldare. Aggiungete ai tuorli lo zucchero e con una frusta lavorate il composto, ma senza montarlo.
Aggiungete al composto di tuorli lo zucchero e con una frusta lavorate il composto, ma senza montarlo; incorporate in un solo colpo gli amidi miscelati e setacciati, quindi prima che il latte prenda il bollore, prelevatene un po' e incorporatelo alla crema di tuorli per renderla più fluida. 
Incorporate al latte, quando raggiungerà il bollore, la crema di tuorli e proseguite la cottura almeno 2-3 minuti, mescolando vigorosamente con la frusta, finchè la crema pasticcera s'addenserà. Più la lascerete cuocere più diventerà consistente. Trasferitela in un contenitore largo e basso e copritela con la pellicola trasparente (direttamente a contatto con la crema), per evitare che si formi la pellicina, quindi lasciate raffreddare. 



Per la pasta frolla:

Mescolate lo zucchero con le uova, poi aggiungete il burro ammorbidito, la farina, il lievito, il sale e impastate per bene.
Avvolgete l'impasto nella pellicola e tenetelo in frigorifero per almeno un'ora.
Sistemate questa base in una teglia di diam. 27 cm. sistemando la pasta in modo da formare un bordo di circa un 1/2. Ricoprite la base di pasta con un foglio di carta forno della stessa misura e ricoprite il tutto con uno strato di riso o di fagioli per la cottura in bianco.
Mettete in forno a 150 gradi per circa 30/35 minuti, quindi togliete la teglia dal forno e fate raffreddare la pasta.
Sistemate la torta su di piatto da portata e ricoprite con la crema pasticcera, preparata in precedenza, la base della torta, livellatela, quindi ricoprite con gli acini di uva, a vostro piacere.
Per ultimo fate sciogliere alcuni cucchiai di gelatina di albicocca con un goccio di acqua o di vino bianco dolce e versateli sopra la frutta per evitare che questa sia a contatto con l'aria.

lunedì 22 settembre 2014

Torta gianduiotto

Finalmente un po' di sole e di caldo in questa domenica settembrina. Freddo e pioggia hanno fin qua caratterizzato questa estate, chissà cosa ci porterà l'autunno che inizia proprio oggi... 
La torta che ho preparato per questa domenica è la torta gianduiotto, che andrebbe preparata utilizzando questi famosissimi cioccolatini, ma in mancanza di questi, ho utilizzato una normalissima tavoletta di cioccolato fondente, che ormai era giunto il momento di utilizzare!!! 
Questa torta conosciuta anche con il nome di torta cioccolatino è una delle mie preferite, il suo interno cremoso e morbido è ricoperto da una sottile crosticina, una vera delizia per chi ama il cioccolato....


Ingredienti:
4 uova
200 gr di cioccolato fondente o lo stesso peso di gianduiotti
4 cucchiai di zucchero
100 gr di burro
1 bustina di vanillina 
1 cucchiaio di fecola
1 bicchierino di rum
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.


Procedimento:
Spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere in una piccola casseruola insieme al burro.   Quando entrambi si saranno amalgamati togliete la casseruola dal fuoco e lasciate intiepidire il composto.
Nel frattempo sgusciate le uova e ponete i tuorli a montare con lo zucchero, sbattete bene con le fruste elettriche fino a che il composto sia chiaro e spumoso.
Sempre utilizzando le fruste, unite il composto di cioccolato e burro a quello di tuorli e zucchero. Incorporate al composto anche la farina di fecola  incorporando bene tutti gli ingredienti, si  dovrà ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. 
In un'altra ciotola ponete gli albumi e un  pizzico di sale e con lo sbattitore elettrico montate gli albumi ben sodi, quindi incorporate delicatamente gli albumi montati a neve al composto di cioccolato  mescolando dal basso verso l’alto.
Foderate con carta forno una tortiera diametro  24 cm. e versateci dentro l’impasto della torta in modo uniforme. Infornate a forno già caldo a 180° per 25-30 minuti, quindi spegnete il forno, e lasciate raffreddare la torta tenendo lo sportello del forno socchiuso. Una volta fredda, estraete la torta dallo stampo (con molta delicatezza e stando attenti a non romperla) e ponetela su di un piatto da portata. Spolverizzate con zucchero a velo.


venerdì 19 settembre 2014

Torta cappuccina


Ogni qualvolta vado a Modena è d’obbligo cercare un forno o una pasticceria per mangiarmi una fetta di torta cappuccina...
Non è facile trovarla ma se si presta attenzione alle vetrine dei piccoli forni del centro la si trova sicuramente, perché comunque è uno dei tanti dolci tradizionali della città.
Non è una torta molto conosciuta, tantomeno la sua ricetta, custodita nei quaderni delle tante “rezdore” della zona, che difficilmente tendono a mostrare.
E’ un dolce dal gusto delicato, morbido e gustoso, di quelli che si sciolgono in bocca e il suo profumo rimane per tanto tempo…
Sono riuscita ad avere la ricetta da una collega modenese al termine di una riunione di lavoro, dove alla fine si finisce sempre col parlare di cibo, giusto per risollevare il morale…


per la frolla:
200gr.di farina00
1 pizzico di sale
75gr.di zucchero
75gr.di burro
2 tuorli d'uovo
3/4 cucchiai di acqua fredda


per la crema 
125gr.di mandorle
40gr.di farina00
2 uova
125gr.di burro morbido
125gr.di zucchero
1 stecca di vaniglia
1/2 fialetta di aroma alla mandorla


per il ripieno:
marmellata di amarene


per la guarnizione:
30gr.di mandorle a lamelle
zucchero a velo

Procedimento:

Per la pasta frolla:
Impastare burro e farina, aggiungere lo zucchero, le uova, la scorza di limone, un pizzico di sale, i cucchiai di vino bianco, Lavorare velocemente e formare una palla, avvolgerla in pellicola per alimenti e lasciarla riposare in frigorifero.

Per la farcia:

Amalgamare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova, la farina di mandorle e la farina 00, unire gli aromi di vaniglia e di mandorle, continuando a montare sempre con le fruste per alcuni minuti.
Imburrare e infarinare una teglie del diametro di cm 24. Foderare la teglia con la frolla preparata in precedenza, quindi stendere uno strato sottile di marmellata di amarene.
Infine stendete sulla marmellata la farcia preparata in precedenza, guarnire con le mandorle tritate. Cuocere in forno statico a 180 °C per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata cospargere con zucchero a velo.

Insalata pantesca

L'insalata pantesca è una tipica specialità dell'isola di Pantelleria, un'insalata a base di patate, pomodorini, olive nere, ca...