sabato 7 novembre 2015

Filetti di merluzzo con pomodori e cannellini



Raramente cucino pesce... ma sfogliando una vecchia "cucina italiana" alla ricerca di qualcosa di particolare mi sono imbattuta nella ricetta che vi propongo, quello che mi ha colpito è che qui c'è un denso sughetto da raccogliere con il pane....inoltre ben si sposa con le temperature di questi giorni, io l'ho accompagnata con una morbida polenta bianca, che ho trovato ieri sugli scaffali del supermercato.


Ingredienti:

6 filetti di merluzzo 
200 gr di cannelini (in scatola) 
150 gr di polpa di pomodoro a pezzi
un porro
farina
prezzemolo 
1 spicchio di aglio
1 mestolo di brodo
olio d'oliva
sale e pepe


Procedimento:

Lavate il porro e affettatelo finemente, quindi soffriggetelo con alcuni cucchiai di olio in una casseruola insieme ad uno spicchio di aglio, unite i fagioli cannellini, la polpa di pomodoro, infine bagnate con un mestolo di brodo, 
salate e e lasciate stufare lentamente l'intingolo. 
Nel frattempo, in un'altra padellina, dopo aver infarinato leggermente i filetti di merluzzo,  rosolateli a fuoco vivo, in un filo di olio caldo, quando saranno ben coloriti versatevi sopra l'intingolo di pomodoro, correggete di sale, aggiungete una generosa dose di pepe e fate cuocere senza coperchio ancora per 3-4 minuti, in modo da permettere al merluzzo di insaporirsi per bene. Completate il piatto, se volete, con un mazzetto di foglioline di prezzemolo finemente tritato. 

venerdì 6 novembre 2015

Impanata di maiale ai capperi

Questa ricetta propone un secondo a base di carne, saporito e semplice da preparare e con un ottimo risultato col minimo sforzo. L’impanatura le rende più invitanti e gustose, inoltre la cottura al forno le rende croccanti fuori e morbidissime all’interno, infatti la crosticina dorata che si forma trattiene i succhi di questo taglio di carne magra, ma  che rimane sempre piuttosto asciutta e stopposa. Impanate a cotoletta e con il loro interno di mozzarella, invece, risulteranno tenere e saporite e piaceranno proprio a tutti. 



Ingredienti per 4 persone:

4 bracioline di maiale con l'osso
gr 250 di pomodori
gr 120 di mozzarella
3 - 4 filetti di acciuga
capperi
prezzemolo
aglio
2 uova
olio di oliva
farina e pan grattato
sale e pepe


Tempo occorrente circa 40 minuti

Si consiglia un vino rosso corposo


Procedimento:

Aprite le bracioline a portafoglio, farcitele con la mozzarella a fettine, quindi ricomponetele e chiudetele con ago e filo da cucina.
A questo punto salatele e pepatele quindi passatele nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
Infine sistematele in una padella che le possa contenere tutte con un velo di olio e infornatele a 180 gradi, fino a completa cottura, le bracioline devono essere ben rosolate, croccanti e ben dorate.
A parte preparate un battuto con i filetti di acciuga, una cucchiaiata di capperi, uno spicchio di aglio, soffriggete il battuto in un filo di olio, unitevi i pomodori tritati grossolanamente già pelati e privati dai semi, lasciate stufare la salsina per 2 - 3 minuti, quindi completatela con un trito di prezzemolo.
Servite le bracioline insieme alla salsina ai capperi.
Le bracioline possono essere anche fritte in abbondante olio, io ho preferito la cottura in forno per un miglior risultato.


mercoledì 4 novembre 2015

marmellata di azzeruolo



Si tratta di un frutto ormai dimenticato da tempo, l'azzeruolo, Questa pianta produce un frutto simile ad una piccola mela, non a caso  fa parte della famiglia delle Rosacee proprio come le mele. I frutti sono molto piccoli e possono avere un sapore dolce/acidulo, oltre che presentare al loro interno qualche seme e sono gialli o rossi.Come tutti i frutti anche l'azzeruolo porta con sé importanti proprietà: è un frutto molto dissetante, diuretico e rinfrescante.La completa maturazione dei frutti dell'azzeruolo avviene a settembre e ottobre. Si possono mangiare freschi, ma anche in conserve che durano a lungo. L'azzeruolo è usato per preparare confetture e gelatine, oltre che essere conservato sotto grappa o sotto spirito. Elena, che abita nel nostro piccolo quartiere, possiede nel suo giardino proprio questa pianta, e qui devo stendere un velo pietoso sulla mia ignoranza, ho scoperto alcune settimane fa, parlando proprio di questa pianta che in questi giorni è stracarica di frutti, di che cosa si trattava, quindi non ho esitato un attimo, ho raccolto queste piccole meline per la marmellata.Il risultato.... una marmellata molto particolare,  compatta e consistente, dal sapore leggermente acidulo ed un retrogusto di mela..... squisita!!!


Ingredienti:

1 kg. di azzeruoli
600 gr di zucchero
un bicchierino di grappa
1 lt di acqua


Procedimento:

Mettere in una casseruola un litro d’acqua, la frutta ben lavata e farla bollire fin quando si riduce a purea.
Passare al setaccio la frutta cotta e versare la purea ottenuta in una pentola a pareti alte, con  lo zucchero e il bicchierino di grappa bianca. Portare a ebollizione fin quando non si ottiene la consistenza dovuta. Versare la marmellata in vasetti sterilizzati in precedenza, chiuderli ermeticamente e adagiarli capovolti su di un piano. Trascorsi cinque minuti capovolgere i barattoli. Prima di consumarla, farla riposare per almeno ventiquattro ore.


martedì 3 novembre 2015

Savarin di riso ai funghi porcini e prosciutto cotto - ricetta parmigiana






Uno dei tanti modi con cui mi piace cucinare il riso è il savarin, un piatto perfetto per quando si hanno ospiti perché si presenta molto bene, è delizioso e permette un abbinamento semplice ma gustoso, che è quello tra prosciutto cotto e funghi.





Ingredienti per 3 persone:

Per il risotto:
1/2 cipolla tritata
200 gr di riso
brodo q.b.
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
½ bicchiere di vino bianco
2-3 cucchiai di olio
Burro per mantecare
prosciutto cotto di Praga tagliato a fette
per foderare gli stampini (tante fette quanti sono i commensali)


Procedimento:
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire nella pentola, nel momento in cui sarà diventata trasparente,  unite il riso e fatelo tostare, sfumate con il vino bianco secco e portate a cottura unendo il brodo ogni qualvolta verrà assorbito. 
Quando il riso sarà giunto a cottura, unite il burro, fatelo amalgamare, quindi mantecate con il Parmigiano - Reggiano. 




Per il sugo di funghi:
80 gr di funghi di funghi porcini secchi
Vino bianco q.b.
Uno spicchio d’aglio
1/2  cipolla
Un ciuffo di prezzemolo
Triplo concentrato di salsa Mutti
Olio q.b.

Procedimento:
Preparate un pesto con aglio, prezzemolo e cipolla e soffriggetelo in un po’ d’olio, quindi aggiungete i funghi precedentemente ammollati in acqua fredda e strizzati; unite quindi una punta di triplo concentrato e lasciate cuocere fino a cottura dei funghi, aggiungendo ogni tanto un po' di acqua dei funghi, i funghi non devono essere asciutti, ma devono avere una certa quantità di intingolo.
Prendete degli stampini e foderateli con fette di prosciutto cotto - io uso delle scodelline - versate sul fondo i funghi con il loro sugo e se volete, anche  alcune scagliette di grana, quindi versate il riso e pareggiate. Appoggiate un piatto sulla scodellina, capovolgete il tutto e aspettate alcuni minuti che il sughetto penetri nel riso, quindi scodellate il savarin e servitelo.




sabato 31 ottobre 2015

Faraona brasata con verdure

Erano ormai tantissimi anni dall'ultima volta che ero andata  a Roma.... peccato esserci rimasta solo due giorni, ma sono stati fantastici!!!!
Una città unica al mondo, immersa nella storia,  forse con tanti problemi, ma che non cambierei mai con nessun'altra capitale e che dire dei romani... straordinari, sempre pronti ad aiutarti se sei in difficoltà e io più di una volta ne ho approfittato per ritrovare velocemente il percorso prefissato.
Penso di non aver mai camminato tanto in vita mia, ma sicuramente ne è valsa a pena, credo di aver rivisto quasi tutto quello che mi ero riproposta e sono sicura che non lascerò passare così tanto tempo prima di ritornarci ancora...
Per quelli che sono rimasti a casa, il giorno precedente ho preparato questo secondo, che se vogliamo possiamo considerare "piatto unico" ricco e sostanzioso, potete servirlo accompagnato da una morbida purea di patate oppure da un soffice riso pilaf, o se volete anche da una delicata polenta, a voi la scelta.

Ingredienti per 4 persone:

una faraona già pulita peso  kg. 1,200
gr 150 di carote
gr 100 di sedano
1 porro
salvia e rosmarino
1 bicchiere di vino bianco secco
olio di oliva
brodo di dado
sale e pepe



procedimento:

Pulite le carote, il sedano e il porro e tagliateli tutti a julienne e tritate fine fine la salvia e il rosmarino, quindi scaldate in una capiente casseruola con alcuni cucchiai di olio tutte le verdure e il trito aromatico lasciandole appassire.
Unite la faraona tagliata a porzioni e fatela ben rosolare, quindi bagnatela con il vino bianco, e lasciatelo evaporare infine irrorate con due tazze di brodo caldo, aggiungete il sale e un pizzico di pepe.
Coperchiate  e lasciate cuocere, rigirando ogni tanto i pezzi di carne,  per  circa 60 minuti o comunque fino a che la carne non risulti morbida.
Togliete la carne dalla casseruola, portate il fondo di cottura su fuoco vivo, fatelo restringere, correggetelo eventualmente di sale, servite quindi la faraona con tutto il suo denso e saporito intingolo.



mercoledì 21 ottobre 2015

Bakewell tart ovvero crostata con crema di mandorle




La visione di questa torta di mi ha subito conquistata…. quindi non restava che provarla!!!
Ringrazio molto Barbara per averla condivisa con tutti!!!
La ricetta originale è qui  nel suo blog “lacucinadirina” un blog che ammiro per la sua bravura e fantasia in cucina e che vi invito a visitare, qui troverete oltre a questa torta tante altre ricette buonissime sia dolci che salate.
Ho utilizzato come marmellata una molto particolare di azzeruolo, di questa marmellata che ho preparato ve ne parlerò un'altra volta, vi dico solo che si tratta di un frutto antico che non è facile trovare e il risultato è quello di una marmellata deliziosa dal gusto un po' asprigno...
Con qualche piccola modifica vi mostro la mia versione. E' deliziosa, provatela!!



Ingredienti per la pasta frolla:

250 gr farina 00
100 gr burro
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
100 gr zucchero
1 uovo e un tuorlo


farcia alle mandorle:
marmellata di azzeruolo
125 gr burro
125 gr mandorle
125 gr zucchero
3 uova
scorze di 1/2 limone
zucchero a velo


Procedimento:

In una terrina unite il burro morbido e tagliato a pezzetti con lo zucchero, amalgamando bene il tutto, incorporare quindi le uova, a seguire: farina, lievito, sale lavorare il tutto velocemente fino ad arrivare ad un panetto compatto.
Rivestite di pasta una teglia diam. 24 cm. rivestendo anche il bordo, quindi coprite con un foglio di carta trasparente e posizionate in frigorifero per ½ ora.
Nel frattempo preparate la farcia:
Con le fruste elettriche sbattete burro e zucchero, quindi unite un uovo alla volta ed infine la mandorle ridotte in polvere con il mixer, insieme ad un cucchiaio di zucchero ed una scorzetta di limone.
Riprendete la teglia, bucherellate la pasta con la punta di una forchetta, stendete la marmellata, in questo caso di azzeruolo, quindi ricoprite con la crema di mandorle.
Posizionate in forno, a 180 gradi per 25 minuti, lasciandola raffreddare direttamente nel forno.
Una volta raffreddata ricopritela con zucchero a velo.

domenica 11 ottobre 2015

Crostata di pere e amaretti




Una vecchia rivista uscita dal ciarpame del solaio… che però all'interno nascondeva questa splendida e gustosissima ricetta di  crostata.
Si tratta di una  crostata leggera e friabile, dove la marmellata di pere si amalgama perfettamente con il profumo di amaretti, trattandosi di una crostata ho deciso di sostituire nella frolla una parte di farina di grano tenero con una parte di farina integrale, macinata a pietra che avevo acquistato da poco, per dare un carattere più rustico e deciso a questo dolce che piace sempre a tutti, che sa di merenda, di spensieratezza, che sa di casa…



Ingredienti:

200 gr di farina 00
100 gr di farina integrale macinata a pietra
150 gr di burro
120 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata 
una confezione di marmellata di pere 
50 gr di amaretti
1 pera soda



Procedimento:


In una terrina unire il burro morbido e tagliato a pezzetti, la buccia d'arancia grattugiata e lo zucchero, amalgamando bene il tutto, incorporare quindi le uova. 
A parte unire le due farine, il lievito, il sale formare una fontana e al centro disporre il panetto di burro e zucchero, lavorare il tutto velocemente fino ad arrivare ad un panetto compatto.  
Rivestite di pasta una teglia diam. 26 cm. tenendola ad un altezza di circa un cm., tenendone una parte per la griglia,coprire con un foglio di pellicola e posizionare in frigorifero per circa un'ora. 
Riprendere la teglia, bucherellare la pasta con la punta di una forchetta e coprire con gli amaretti precedentemente sbriciolati, tagliare a fettine sottili la pera e distribuirla sopra gli amaretti aggiungere la marmellata e stenderla con un cucchiaio, stendete le strisce con la frolla avanzata, quindi mettete in forno statico a 170 gradi per circa 35 minuti. 
Una volta tolta dal forno, lasciarla raffreddare, quindi trasferirla in una tortiera e spolverizzarla di zucchero velo.

sabato 10 ottobre 2015

risotto con zucchine e stracchino






Sono le ultime zucchine dell'orto che sono riuscita a raccogliere, nei prossimi giorni, tempo permettendo, verrà ripulito e preparato per il prossimo anno.
Con queste ho preparato questo risotto, uno dei miei preferiti, la nota cremosa ed un po' acida dello stracchino con cui ho mantecato, da un ottimo risultato. ed il piatto ha acquistato un gusto un po' diverso dal solito!!! 

E' un piatto di semplice esecuzione, ma che una volta servito, sembrerà un piatto da grande cuoco e invece... è solo un risotto con zucchine e formaggio, la sua particolarità.... quella di essere morbido, cremoso, filante che dire di più... è solo da provare!!!





Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di riso Carnaroli
3 zucchine 
1 scalogno
vino bianco secco
brodo vegetale
100 gr di stracchino
a piacere 1 manciata di Parmigiano 



Procedimento:

Tritare finemente la cipolla e farla appassire nella pentola, nel momento in cui sarà diventata trasparente, unire le zucchine tagliate a rondelle sottili e far stufare il tutto, per alcuni minuti.
Una volta che le zucchine saranno ammorbidite, unire il riso e farlo tostare, sfumare con il vino bianco secco e portare a cottura unendo il brodo ogni qualvolta verrà assorbito. Quando il riso sarà giunto a cottura, unire lo stracchino a pezzetti e mantecare, togliere dal fuoco e lasciare amalgamare perfettamente lo stracchino al riso fino a che il tutto non sia morbido e cremoso. A piacere potete arricchire il risotto con una manciata di Parmigiano - Reggiano.

mercoledì 7 ottobre 2015

Filetto di maiale con prugne e castagne

Ormai non ci sono più dubbi, l'autunno è  arrivato,  e cosa c'è di meglio che piatti che ti scaldano che ti danno energia!  Lo trovo ideale per questa stagione fredda e umida, ottimo se accompagnato con una polenta calda e cremosa!
Questa è una ricetta  dove il dolce sapore delle prugne e delle castagne dona alla carne un profumo che mi ricorda i boschi, le foglie bagnate di nebbia, il muschio...


Ingredienti:
filetto di maiale gr. 600
castagne lesse sbucciate gr. 250
prugne secche denocciolate gr. 100
1/2 mestolo di brodo vegetale
farina 
burro 
porto 
olio .E.V.O. 
sale e pepe



Procedimento:
Sbucciate le castagne e cuocetele in una pentola, se usate quella a pressione, ci vogliono circa 20 minuti, quindi salate e pepate il filetto, passatelo leggermente nella farina, scuotendolo per eliminare quella in eccedenza. Rosolatelo in una padella in un velo d'olio caldo, sfumate con un dito di porto (in alternativa potete usare il marsala  con un goccio di brandy). Unite le prugne, le castagne  spezzettate e infine bagnate con mezzo mestolo di brodo, Cuocete il tutto per circa 20-25 minuti a fuoco basso.
Disponete la carne tagliata a fettine con  il suo contorno di castagne e prugne sul piatto da portata. 
Legate il fondo di cottura con una noce di burro quindi versatelo sulle fettine e servite subito. 


martedì 6 ottobre 2015

Coniglio alla portoghese


E' la versione che preferisco, dopo averne provate diverse, questa la trovo davvero ottima, gli ingredienti che vengono utilizzati esaltano la carne bianca, magra e delicata del coniglio, e gli conferiscono un insieme così stuzzicante da leccarsi le dita ad ogni boccone, senza parlare della scarpetta, che tutti fanno.
E' semplice da preparare e non servono tanti ingredienti, ne tanto meno tecniche particolari di cucina, è uno di quei piatti che riesce sempre, purchè gli ingredienti utilizzati siano di buona qualità.
Piace tantissimo anche ai bambini che non smettono di fare la scarpetta anche quando il piatto è completamento pulito!!!



Ingredienti per 6 persone:
un coniglio Kg. 1,200
melanzana gr 400
patata gr 200
passato di pomodoro gr 200
una cipolla
olive verdi 15
capperi sottosale gr 30
farina bianca
vino bianco secco
olio E.V.O.
dado, sale



Procedimento:
Preparate in una pentolina il brodo di dado e tenetelo caldo. Quindi tagliate il coniglio a pezzi e passateli nella farina. Riducete a dadoni la melanzana e la patata sbucciata.
Scaldata 5 cucchiai d'olio in una padella capiente e fatevi appassire la cipolla tritata, quindi rosolatevi il coniglio. Aggiungete le melanzane, le patate e salate.
Bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciatelo evaporare, poi irrorate con tre mestoli di brodo (di dado) bollente.
Aggiungete il passato di pomodoro, le olive snocciolate e i capperi dissalati.
Coperchiate la padella e lasciate cuocere il coniglio rimestandolo ogni tanto per circa 30 - 40 minuti, comunque fino alla  sua completa cottura.
Scoperchiate, mettete da parte la carne, fate consumare  un po' il sugo, quindi fatelo addensare con un cucchiaio di farina, precedentemente sciolta con un po' di sugo.
A piacere potete servire il coniglio caldo, cosparso di menta tritata.

sabato 3 ottobre 2015

Vellutata di finocchi e patate


L'autunno è proprio arrivato con le sue giornate umide e piovose e cosa c'è di meglio se non una buona crema morbida e delicata! Le vellutate sono facili da fare e sono un modo caldo e leggero per concludere queste giornate; ho scelto questa di finocchi e patate perchè è davvero squisita, inoltre è un primo piatto ipocalorico e facilmente digeribile, ve la consiglio, provatela!!!


Ingredienti:
800 g circa di finocchi 
300 g di patate 
q.b. di acqua 
1 presa di sale 
100 ml di latte 
formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato


Procedimento:
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e immergetele in acqua fredda. Pulite il finocchio e tagliatelo a fette sottili. Si possono utilizzare anche le foglie e le parti superiori, che di solito vengono buttate, tagliando anche queste a piccoli pezzetti, infatti sia le foglie che le parti sono gustosissime, ricche di sali minerali e preziose vitamine.  Sistemate i pezzetti di finocchio e le patate in una pentola e coprite a filo con l’acqua, aggiungete una presa di sale, quindi fate bollire dolcemente le verdure per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno morbide. Da ricordare che più i pezzi di patate e finocchio sono grandi, più a lungo dovranno cuocere le verdure.  Frullate le verdure con il mixer ed aggiungete mezzo bicchiere circa di latte. Arricchite la vellutata con il parmigiano grattugiato. Io, ho aggiunto anche una manciata di fette biscottate sbriciolate e un filo di olio E.V.O. per renderla ancora più gustosa!

Insalata pantesca

L'insalata pantesca è una tipica specialità dell'isola di Pantelleria, un'insalata a base di patate, pomodorini, olive nere, ca...