martedì 8 dicembre 2015

New york Cheesecake



Per Giulia ed Andrea che sono ritornati a Roma ho scelto di preparare questa torta, una delle mie preferite!!!

Ingredienti:

Per la base:
150 gr di biscotti digestive
100 gr di fette biscottate
100 gr di burro
1 pizzico di cannella
20 gr di zucchero


Per la farcia:

300 gr di ricotta
300 gr di philadelphia
1 bustina di vanillina
3 uova intere
150 gr di zucchero
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone biologico
2 cucchiai di farina
Zucchero a velo




Procedimento:

Per la base:
In un mixer frullate i biscotti finemente fino ad ottenere una polvere. Sciogliete il burro in un pentolino e mescolatelo ai biscotti insieme a un pizzico di cannella e allo zucchero.
Rivestite una teglia a cerniera con la carta forno diam. 24 cm. Versate l'impasto di biscotti sul fondo della tortiera, premendo bene, l'impasto, fino ad ottenere una base solida.
Mettete in forno già caldo a 180 gradi per 6-7 minuti.

Per la farcia:
Mettete la ricotta nel mixer insieme al Philadelphia, amalgamandoli bene con le fruste, fino a che non sono diventati cremosi, ho aggiunto, in sequenza: la vanillina, lo zucchero, la farina, un pizzico di sale; infine, una per volta, le uova, mescolando bene dopo ogni aggiunta in modo che il tutto sia ben amalgamato.
Stendete la crema sulla base biscottata e mettete il tutto nel forno già caldo a 200 gradi per 7-8 minuti, dopodichè abbassate la temperatura a 140 gradi e continuate la cottura per 1 ora ca. fino a che la crema non ha formato una crosticina più scura. Spolverizzate con zucchero a velo.



domenica 6 dicembre 2015

Carciofi trifolati con le olive

Questa volta ho stupito Giulia e suo marito Andrea, nella gara culinaria che si è svolta oggi,
loro hanno cucinato i carciofi alla Giudia io e Mario i carciofi trifolati, due città a confronto, due modi di cucinare, ma questa volta ParmaReggio batte Roma 1 a 0; niente da eccepire nei confronti dei carciofi alla Giudia ma tutti hanno preferito quelli trifolati..... e vai!!!
Una ricetta fatta e rifatte tantissime volte, ma mai come questa volta  riuscita così bene.... Giulia e consorte ne sono rimasti entusiasti!!!



Ingredienti:

120 gr. di coste di sedano pulite
70 gr di porro
50 gr di olive denocciolate (meglio se taggiasche)
8 carciofi
limone q.b.
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio E.V.O.
1 puntina di dado vegetale
sale e pepe
1 peperoncino piccante



Procedimento:

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, spuntateli e divideteli in spicchi, pulite i gambi raschiando la parte esterna e tagliateli a listarelle non troppo lunghe, poi tenete sia i gambi che i carciofi  in  una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone.
Riducete a dadolata le coste di sedano e soffriggetele in una casseruola con il porro tagliato a rondelle lo spicchio di aglio, per circa  5 minuti, a questo punto unite le olive e dopo 2 minuti aggiungete sia i carciofi che i gambi, sgocciolati, insieme ad una puntina di dado vegetale.
Fateli insaporire, a fuoco vivo, per un paio di minuti poi unite il peperoncino piccante,  un bicchiere di vino bianco  e 1/2 di acqua, salate e pepate, mettete il coperchio e lasciate stufare per 40 -45 minuti.
Togliete il coperchio, alzate il fuoco e fate ridurre il fondo di cottura.
Spegnete, completate con abbondante prezzemolo tritato, trasferiteli nei piatti e serviteli caldi con il saporito intingolo.




venerdì 4 dicembre 2015

Spezzatino di vitello con olive e patate

Andare al supermercato con Giulia è un divertimento unico, sembra una bambina in un negozio di giochi, tanto che alla fine siamo uscite con il carrello pieno!!! Fra i tanti piatti preparati insieme vi propongo questo che ho molto apprezzato, lo “spezzatino con patate e olive”, un piatto saporito, facile ed economico, che permette di utilizzare i tagli di carne meno pregiata e può diventare un ottimo piatto unico. Un piatto invernale, profumato e delicato, uno di quei piatti che ti scaldano la giornata e che sanno di casa e di tradizione, adatto a queste giornate così fredde e umide… e nebbiose, come qua in Emilia dove non si vede un palmo dal naso…


Ingredienti:
500 gr di spezzatino di vitello
1 porro
400 gr di patate sbucciate
2 bicchieri di vino bianco secco
40 gr di olio
3 cucchiai di olive
brodo q.b.
prezzemolo
sale e pepe
pecorino romano



Procedimento:

Affettate il porro e fatelo rosolare nella casseruola per 3 - 4 minuti con l'olio, quindi unite la carne e fatela colorire per 3 - 4 minuti, sfumate con il vino bianco, salate e pepate, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un'ora rimestando la carne ogni tanto ed eventualmente aggiungendo un po' di brodo se si dovesse asciugare troppo.
A questo punto aggiungete le olive e le patate tagliate a tocchetti, aggiungete ancora del brodo e lasciate cuocere ancora per circa un'ora.
Servite lo spezzatino con una spolverata di prezzemolo tritato ed accompagnato con un una fettina di pecorino romano.

domenica 29 novembre 2015

Pollo alla romana



Ci siamo viste qualche settimana fa a Roma, ma adesso Giulia è venuta da me e si fermerà per qualche giorno. Vi ho già parlato di lei, l'anno passato, ma ribadisco che lei e suo marito portano una ventata di allegria nella nostra casa.
Oggi abbiamo cucinato insieme il pollo alla romana, vi racconto velocemente il precedente... A Roma mi hanno accompagnata per pranzo in una trattoria di Piazza Campo dei fiori, dove ha assaggiato questo piatto, davvero squisito; ben diverso da quello che preparo io, Giulia, mi ha subito detto <quando vengo a trovarti, ti mostro come si fa>
Il risultato è stato un piatto fantastico, saporito e profumato, uno di quei secondi che speri non finiscano mai, 
tanto più che in questo periodo amo alla follia (forse ve ne sarete accorti!!!) quei  piatti dove posso fare la scarpetta, cremosi e invitanti, dove le verdure, si sciolgono in bocca e si spera sempre che il pane non finisca mai!!!


Ingredienti
1 pollo tagliato a pezzi
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi  
1/2 cipolla
1/2 kg di pomodori maturi
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
sale e pepe




In una casseruola abbiamo rosolato il pollo a pezzi con olio, quindi salato e pepato.  Nel frattempo in una padella antiaderente abbiamo soffritto in poco olio la cipolla affettata e di seguito aggiunto i peperoni tagliati a listarelle. Dopo averli saltati per pochi minuti, abbiamo salato e aggiunto la metà dei pomodori freschi, tagliati a pezzetti e acqua fino a che la cottura dei peperoni lo ha reso necessario. Intanto il pollo si è ben rosolato e la carne è diventata croccante, a questo punto abbiamo aggiunto il vino bianco, sfumandolo.  Dopo circa 10 minuti abbiamo aggiunto i pomodori rimasti tagliati a pezzi e abbiamo lasciamo andare a fuoco basso per circa 40 minuti. Quando i peperoni e il pollo risultano pronti abbiamo unito il tutto e lasciato insaporire ancora per 5-10 minuti circa.



venerdì 27 novembre 2015

Filetti di nasello al gratin


Non amo cucinare il pesce, ma dopo l'ennesimo grido d'allarme, sul fatto che la carne fa male, mi sono riproposta almeno una volta la settimana di cucinare per tutti un piatto di pesce.
Questa volta è venuta in mio aiuto Federica, che mi ha dato questa ricetta, che lei prepara da sempre.... 
Al banco del pesce, per mia fortuna, mi hanno preparato i filetti, io sicuramente non sarei stata in grado, inoltre al mercato ne ho approfittato per fare alcune compere...mi sono presa delle tegliette, una pesciera, una paletta – adatta e girare con facilità il pesce, alcuni coltelli per sfilettare il pesce.... 



Ingredienti:

8 filetti di nasello
1 finocchio grande (gr 300)
3 cipolle rosse medie
Gr 300 di broccoli
Gr. 150 di panna fresca
Gr 100 di latte
1 carota
Sedano
Pangrattato
Vino bianco secco
Aceto bianco
Olio E.V.O.
Sale – pepe bianco


Procedimento:

1) In una pesciera mettete due coste di sedano, una cipolla e una carota, tutto tagliato a tocchetti, insieme a 1 1/2 bicchieri di vino bianco e secco , ½ bicchiere scarso di aceto bianco, coprite il tutto con acqua, fate bollire per 15 minuti, poi unite i filetti di nasello e lasciate sobollire per altri 15 minuti.

2) Pulite i finocchi, lavate una costa di sedano e pulite una cipolla, quindi riducete tutte le verdure a dadini; stufate in una padella i finocchi e il sedano con un mestolo di acqua e 3 cucchiai di olio, non appena l’acqua si sarà asciugata e il grasso inizierà a sfregolare unite i dadini di cipolla e rosolate tutto a fuoco vivo per 4 minuti.

3) Riducete il broccolo a cimette e cuocetelo a vapore per 10 minuti.

4) Scolate il filetto di nasello dalla pesciera facendo attenzione a non rompere i filetti.

5) Versate in una padella la panna e il latte, unite i broccoletti e fate cuocere per 4 minuti, poi salate, pepate e quindi con il mini pimer riducete tutto a purea.

6) Prendete una piccola teglietta da forno, ungete il fondo con una noce di burro, posizionate i filetti uno accanto all’altro, in modo da non lasciare spazio fra un filetto e l’altro, riempite tutta la teglia con le verdure rosolate, coprite con la salsa di broccoletti, spolverizzate di pangrattato, condite con un filo di olio e infornate a 180 gradi per circa 20 minuti, serviteli subito caldi con una macinata di pepe e la salsa di broccoletti eventualmente rimasta.



martedì 24 novembre 2015

Faraona al succo di mandarino

Prove tecniche per il Natale che ormai è quasi alle porte…
La faraona è sempre stata presente sulla nostra tavola, durante le festività, vorrei prepararla anche quest'anno ma in un modo un po' diverso dal solito.
"Cucina italiana” la  propone accompagnata dal succo di mandarino, devo dire che  mi ha  subito incuriosita tantissimo, per cui mi sono messa all'opera!
La preparazione è semplicissima, la carne è leggera e delicata e rimane morbida e succulenta, inoltre  armonizza benissimo con il profumo del mandarino.


Tempo: circa un’ora e 30’


 Ingredienti per 4 persone:
1 faraona kg. 1
Gr 250 di succo di mandarino
1 mandarino
Gr. 40 di olio di oliva
Farina
Alloro
Sale e pepe


Procedimento:
Strinate la faraona sulla fiamma per eliminare le piume residue, poi lavatela, asciugatela, tagliatela in porzioni.Infarinate i pezzi di faraona scuotendo la farina in eccesso. Fatela rosolare in una capiente casseruola con l’olio caldo, a fuoco vivace, in modo da renderla ben colorita, circa 10 – 15 minuti.
Infine scolatela dal grasso e disponetela in una pirofila con il succo di mandarino, sale, pepe, 2 fogli di alloro e il mandarino a pezzi con la buccia. Infornate coperto da un foglio di stagnola a 185 gradi per un’ora, servite la faraona con il suo sughetto e il mandarino a pezzi.



domenica 22 novembre 2015

La vécia col pist - "La Vecchia" (ricetta parmigiana)



La "vecia col pisst" è un’antica e popolare ricetta di Parma, le cui origini si perdono nel passato.
E' un piatto che da sempre ha riempito col suo profumo le nostre cucine…
Era stata creata appunto per recuperare carni avanzate, ma molti erano soliti utilizzare il pesto di cavallo, molto diffuso qui a Parma.
Il pesto è costituito appunto da carne di cavallo macinata, va di norma consumato crudo e condito con olio, sale, pepe, e a piacere aglio, limone o scaglie di Parmigiano-Reggiano.
La "vecchia" ha bisogno di cuocere piano piano e, una volta disposti gli ingredienti e messi a cuocere, basterà abbassare il fuoco, controllare ogni tanto e aggiungere, se necessario, un poco di brodo per non fare attaccare il fondo della padella, al termine le verdure dovranno risultare molto morbide ed il sugo formatosi deve essere piuttosto denso ed abbondante, per accogliere la carne trita. Forse non è proprio un piatto leggero, ma ogni tanto si può fare uno strappo alla regola ……..e poi alla fine un buon bicchiere di Lambrusco è quello che ci vuole!!!


Ingredienti: 

1 cipolla di medie dimensione
1 spicchio di aglio
1 carota
1 gambo di sedano
300 gr di carne macinata di cavallo
(oppure carne macinata di vs. scelta)
2 zucchine medie
2-3 pomodori rossi
4 patate medie
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
1 peperone verde
passata di pomodoro
Sale e pepe
Olio E.V.O.
Brodo vegetale q.b.
Rosmarino


Procedimento:

Fate rosolare in una capiente casseruola la cipolla tagliata a fette sottile insieme ad un trito di aglio, sedano e carota, i peperoni, (puliti di semi e coste bianche interne). e tagliati a listarelle, i pomodori spaccati a metà, 2 patate tagliate a cubetti infine gli zucchini tagliati a dadini. Lasciamo il tutto a stufare dolcemente, con il coperchio e a fuoco basso. Se dovesse asciugarsi troppo allunghiamo con   di brodo caldo, in modo da avere sempre una buona dose di intingolo.
Aggiungere a questo punto la carne macinata di vostra scelta, e in ultimo, le patate che saranno state precedentemente tagliate a pezzetti piuttosto piccoli e fritte in abbondante olio d’oliva e rosmarino. 
A fine cottura aggiustiamo di sale e pepe. 
Noi abbiamo scelto la ricetta più leggera, senza l'aggiunta della carne macinata, ma abbinando delle sfiziosissime polpette di carne.


martedì 17 novembre 2015

torta di riso reggiana


Questa è la torta che ho preparato l'undici novembre, San Martino, per festeggiare l'onomastico della mia ragazza...
Qui in Emilia è un dolce molto diffuso, la si trova in quasi tutti i forni e se la cerchi a sera difficilmente la trovi....
Di questa torta esistono tantissime versione, ma la più diffusa è forse quella che utilizza solo gli ingredienti base: riso, latte, uova e l'indispensabile sassolino.
Che dire di questa torta se non che è molto semplice da realizzare e si contraddistingue dalla delicatezza del riso ricoperto da un piccolo strato cremoso, che si scioglie in bocca: è una torta fatta di semplicità e di tradizione!!!
Questa è la mia versione che con il passare degli anni ho modificato leggermente per andare incontro ai nostri gusti.


Ingredienti:

200 gr di riso "originario"
160 gr di zucchero
1 lt di latte
50 gr. di mandorle tritate
60 gr di farina
60 gr. di  burro
1 pizzico di sale
3 uova
2 cucchiai  di liquore rosolio
2 cucchiai di liquore sassolino o anice


Procedimento:

Versare il latte in una casseruola con un pizzico di sale e lo zucchero, portare a ebollizione, a questo punto versare il riso e cuocere fino a che il riso non ha completamente assorbito il latte. Togliere da fuoco e lasciare raffreddare. Aggiungere ora i liquori rosolio e sassolino, circa un ½ bicchierino complessivamente.
Aggiungere ora uno alla volta le uova mescolando bene, per finire il burro sciolto e la farina.
Dopo aver imburrato e infarinato uno stampo, versare il tutto e lasciarla riposare per circa due ore, in modo da permettere al riso di depositarsi sul fondo della teglia. 
Cuocere a 180° (forno statico) per 40/45 minuti, in una teglia diam. 24 cm., fino a quando inizia a fermarsi la crosticina. Togliere la teglia dal forno e cospargerla con circa due cucchiai di zucchero a velo, spruzzare con un po’ di misto liquore rosolio e sassolino la superficie, rimettere in forno spento ancora per circa 10 minuti a caramellare.


Alcune annotazioni:

Il riposo prima della messa in forno è fondamentale perché il riso deve andare sul fondo e sopra deve formarsi uno strato liquido di uova e zucchero.
Rispettare i tempi di cottura al fine di ottenere una torta morbida e cremosa.
Ricordarsi di spruzzare il liquore sulla superficie della torta prima di estrarla definitivamente dal forno.



martedì 10 novembre 2015

Lombatine di coniglio alla maltese e.... un nuovo premio...

Stuffat tal-fenek
Stufato di coniglio

Oggi una ricetta che viene da lontano e precisamente dall'Isola di Malta, mi ha subito conquistato, a causa del delizioso intingolo...
Questo stufato non è molto diverso da alcuni stufati italiani, ma è anche vero che Malta è un'isola "multietnica" anche sul piano gastronomico, con una cucina locale influenzata dalla cucina siciliana, tunisina, francese e inglese.
Il coniglio che vi propongo risulta dopo la cottura tenero e morbido e si scioglie in bocca!!!
Come ogni ricetta tradizionale, anche questa ha innumerevoli varianti. Io ho preparato quella che segue:


Ingredienti:

800 gr c.a. di lombatine di coniglio
3 - 4 pomodori pelati
concentrato di pomodoro q.b.
gr 100 di piselli sgranati

2 carote grandi
3 patate medie
1 porro
3 spicchi di aglio
farina q.b.

2 tazze di brodo
1 bicchiere di vino rosso e fermo
mazzetto aromatico con: alloro, prezzemolo, timo, rosmarino
olio EVO
sale - pepe


Procedimento:

Lavate bene sotto l'acqua le lombatine di coniglio e asciugatele. Infarinate i pezzi di carne e rosolateli in una casseruola con 4-5 cucchiai di olio e teneteli da parte.
Fate appassire in una casseruola capiente con alcuni cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle insieme agli spicchi di aglio schiacciati, dopo 3-4′ sfumate con un bicchiere di vino rosso.
Aggiungete i pelati con il loro liquido, spezzettandoli un po’ nel tegame, un cucchiaino di concentrato e il mazzetto aromatico (prezzemolo, timo, rosmarino e alloro). e portate al bollore.
Posizionate nella casseruola con il sugo le lombatine di coniglio rosolate, le carote a rondelle, le patate pelate e tagliate a tocchetti, i piselli e per finire il brodo di dado, cuocete a fuoco moderato per circa un'ora e venti a tegame coperto, rimestando ogni tanto.
A cottura ultimata, togliete la carne dal fondo di cottura e a fuoco vivo, fatelo restringere, correggetelo eventualmente di sale, servite quindi il coniglio con tutto il suo denso e saporito intingolo.



Voglio ringraziare di cuore una nostra nuova amica Marina del Blog lacuochettaeilpiccolochef per avermi donato questo splendido premio!
E' un onore averlo ricevuto da lei, seguo da poco il suo blog ma mi è subito piaciuta….


Come si distingue un blog affidabile? per alcune semplici regole:
1. E' aggiornato regolarmente
2. Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4. Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5. Non è infarcito di troppa pubblicità


Il premio prevede di esporre il distintivo de 'Il blog Affidabile', di ringraziare il blog che ci ha nominati e di spiegare brevemente quando e perché si è deciso di aprire il proprio blog.
Sei chicchi di melograno nasce il primo gennaio del 2012, durante le feste natalizie… l’idea era quella di avere una sorta di diario aperto nel quale annotare pensieri, riflessioni e considerazioni che tutti potessero commentare.
Il blog quindi lo considero un’occasione di confronto con tutti coloro che hanno in comune la passione per il buon cibo!!!
La regola prevede inoltre di assegnarlo ad altre cinque blogger, se fosse per me lo girerei a tutte le persone che visitano questo blog, visto però che non ho scelta…. ecco l’elenco:
i barbapasticcetti
sabrina in cucina
le ricette di claudia e andre
mytestermania
a tutta cucina







lunedì 9 novembre 2015

Ciambella plumcake allo yogurt greco e uvetta




Dopo varie insistenze da parte mia, finalmente il consorte ha deciso di accendere il camino, era ora!!! Quando le giornate si accorciano, e il buio arriva presto, il camino acceso mi rallegra, oltre che a rendere meno triste la casa;
In questi giorni in rete si vedono tantissime ricette ciambellose.... quindi questa è la mia versione... E poi cosa c'è di più buono di una buona ciambella per colazione davanti al camino acceso!!!


Ingredienti:

150 grammi di burro morbido
170 grammi di zucchero semolato
350 grammi di farina 00
3 uova intere
125 grammi di yogurt greco bianco intero
50 ml di latte
una bustina di lievito in polvere
mezzo bicchierino di rum
125 grammi di uvetta secca
zucchero velo

Procedimento:

Montate con le fruste il burro con lo zucchero, aggiungendo dopo i primi minuti anche 25 grammi di yogurt.

Unite la farina, poca alla volta, poi le uova intere, il latte e lo yogurt rimasto, amalgamando bene.
In un'altra ciotola unite il lievito e l'uvetta poi aggiungeteli all'altro impasto e mescolate bene insieme al rum.
Versate in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato, e mettete in forno a 170°C per circa mezz'ora o poco più. 
Prima di utilizzare spolverate la ciambella con zucchero velo.



sabato 7 novembre 2015

Filetti di merluzzo con pomodori e cannellini



Raramente cucino pesce... ma sfogliando una vecchia "cucina italiana" alla ricerca di qualcosa di particolare mi sono imbattuta nella ricetta che vi propongo, quello che mi ha colpito è che qui c'è un denso sughetto da raccogliere con il pane....inoltre ben si sposa con le temperature di questi giorni, io l'ho accompagnata con una morbida polenta bianca, che ho trovato ieri sugli scaffali del supermercato.


Ingredienti:

6 filetti di merluzzo 
200 gr di cannelini (in scatola) 
150 gr di polpa di pomodoro a pezzi
un porro
farina
prezzemolo 
1 spicchio di aglio
1 mestolo di brodo
olio d'oliva
sale e pepe


Procedimento:

Lavate il porro e affettatelo finemente, quindi soffriggetelo con alcuni cucchiai di olio in una casseruola insieme ad uno spicchio di aglio, unite i fagioli cannellini, la polpa di pomodoro, infine bagnate con un mestolo di brodo, 
salate e e lasciate stufare lentamente l'intingolo. 
Nel frattempo, in un'altra padellina, dopo aver infarinato leggermente i filetti di merluzzo,  rosolateli a fuoco vivo, in un filo di olio caldo, quando saranno ben coloriti versatevi sopra l'intingolo di pomodoro, correggete di sale, aggiungete una generosa dose di pepe e fate cuocere senza coperchio ancora per 3-4 minuti, in modo da permettere al merluzzo di insaporirsi per bene. Completate il piatto, se volete, con un mazzetto di foglioline di prezzemolo finemente tritato. 

Insalata pantesca

L'insalata pantesca è una tipica specialità dell'isola di Pantelleria, un'insalata a base di patate, pomodorini, olive nere, ca...