domenica 4 gennaio 2026

crostata di albicocche e amaretti


 Anche per il capodanno la mia fantasia è rimasta al palo,,,,
Ancora un'altra crostata, ma sempre apprezzata in casa mia, bastano infatti pochi ingredienti  per realizzare un dolce casalingo tra i più classici e amati. La crostata ripiena di confettura di albicocche è un'esempio delizioso di crostata, assolutamente perfetta per tutte le occasioni!
Perfetto risulta l'accostamento a questa confettura dal sapore dolce l'abbinamento leggermente rustico degli amaretti...


Ingredienti:

Gr. 300 di farina 0
Gr. 120 di zucchero
Scorza grattugiata di un limone biologico
1 cucchiaino di lievito per dolci
Gr. 140 di burro
ml. 20 di latte
1 intero uovo + un tuorlo
Un pizzico di sale


Un vasetto di marmellata di albicocche
amaretti secchi q.b.
alcuni cucchiai di rum
zucchero a velo


Procedimento:

Preparate la frolla lavorando prima il burro con lo zucchero, unite le uova, il latte, la buccia grattugiata di un limone non trattato, il lievito e poi pian piano incorporate la farina e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto velocemente, fino ad avere un panetto liscio e senza grumi, avvolgete nella pellicola trasparente e conservate in frigorifero per circa 30 minuti.
Intanto preparate una teglia a cerniera, diam. 24 rivestendola di carta forno.
Riprendete il panetto di pasta, togliete ¾ di pasta e rivestite la teglia di frolla, coprendo anche i bordi.
Sbriciolate gli amaretti e bagnateli leggermente con alcuni cucchiai di rum e ricoprite la base, a seguire coprite di marmellata di albicocche, livellate bene.
Con la pasta frolla tenuta da parte preparate la classica griglia di pasta creando dei cordoncini da adagiare sulla superficie.
Trasferite la crostata in forno già caldo, ventilato a 175 gradi e cuocete per circa 35 /40 minuti, fino a completa doratura, fate raffreddare, sistemate sul piatto da portata e spolverate con zucchero a velo.


Cotechino con lenticchie e purè di patate per il Capodanno 2026

 


Abbiamo scelto un classico per il menù di Capodanno, menù senza pesce, ma tradizionale con cotechino, purè di patate e lenticchie...
Il cotechino è un insaccato a base di carne di maiale e si consuma perché il maiale è simbolo di abbondanza e benessere, ed è usanza unire al cotechino, le lenticchie, legata a credenze popolari che simboleggiano prosperità e fortuna per l'anno nuovo.
Un secondo buonissimo, di facile preparazione, anche se un po' lunga, ma il tempo non manca!!!
Il consorte, bravo nel preparare i sughetti, si è occupato delle lenticchie, mentre io mi sono occupata del cotechino e del purè!

Ingredienti:

un cotechino fresco artigianale (circa 700 gr)
(già avvolto nelle retina)

gr. 500 di patate gialle
latte intero q.b.
una noce di burro
Parmigiano reggiano grattugiato

gr. 200 di lenticchie secche ammollate
gambo di un sedano
1/2 cipolla
1 carota
prezzemolo
1 foglia di alloro
vino bianco secco
brodo
triplo concentrato di pomodoro
olio E.V.O.
pepe e sale


Procedimento:

Mettete in ammollo la sera precedente le lenticchie in acqua fredda.
Tritate finemente cipolla, carota, sedano e prezzemolo quindi fate soffriggere in padella con 4 cucchiai di olio E.V.O.
Unite le lenticchie e fate insaporire, unendo una foglia di alloro.
Fate intiepidire il brodo.
Fate sciogliere in un bicchiere di brodo un cucchiaio di triplo concentrato e unitelo alle lenticchie, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco, regolate con un pizzico di sale e di pepe e portate a cottura le lenticchie, a fuoco basso, per 25/30 minuti, aggiungendo brodo, una volta che sarà evaporato.

Per il purè:

Lessate le patate, con la buccia, in abbondante acqua non salata, circa 40 minuti, saranno cotte quando,
infilando un coltello, lo estrarrete facilmente, quindi prelevatele e lasciatele intiepidire leggermente.
Pelatele e passatele nello schiacciapatate ancora calde.
Sistematele in una padella dal bordo alto direttamente su fuoco moderato, versate il latte caldo e mescolate energicamente con le fruste, create una purea soffice, Per variare la consistenza del purè aumentate o diminuite la dose di latte, a seguire unite una noce di burro, parmigiano reggiano grattugiato, sale, date un'ultima mescolata e il purè è pronto!

Per il cotechino:

Fate lessare in abbondante acqua il cotechino, avvolta dalla retina, (chiedere al macellaio) e portate al bollore, laschiate sobbollire per alcuni minuti, poi cambiate l'acqua al cotechino, lasciate cuocere per circa 3 ore, a fuoco medio/basso.
Al termine, Sgocciolate il cotechino e spellatelo da caldo.
Distribuite su un vassoio sia il purè che le lenticchie e sistemate al centro il cotechino, tagliato a fette spesse circa 1 cm.

crostata di albicocche e amaretti

 Anche per il capodanno la mia fantasia è rimasta al palo,,,, Ancora un'altra crostata, ma sempre apprezzata in casa mia, bastano infatt...