mercoledì 9 maggio 2018

Torta amaretti, pere e cioccolato.


Avevo visto al mercato una confezione di pere, bellissime di un bel colore giallo e dorato, e che al tatto mi erano sembrate perfette, ovviamente le ho acquistate... ma  giunta casa mi sono accorta che quelle pere così belle erano però durissime.
Ovviamente ho aspettato qualche giorno sperando che maturassero, alla fine stanca di aspettare ho deciso per una buonissima torta...



Ingredienti:

300 gr di farina 00
150 gr di zucchero
5 uova 
100 gr di burro
100 gr di amaretti
100 gr di cioccolato fondente
1 bustina di lievito vanigliato
2 pere grandi c.a. 500 gr
zucchero a velo (facoltativo)



Procedimento:

Tritate il cioccolato con un coltello.
Sbriciolate  gli amaretti grossolanamente.
Fate fondere il burro.
In una terrina mescolate il lievito con la farina, aggiungete anche lo zucchero e le uova. 
Amalgamate bene gli ingredienti, ora aggiungete il burro fuso, gli amaretti e il cioccolato.
Nel caso il composto risultasse troppo denso potete aggiungere alcuni cucchiai di latte o un po' di liquore (rum).
Dopo aver lavato le pere, sbucciatele.
La prima tagliatela a fette, non sottili, l'altra a pezzettini, che andrete ad aggiungere all'impasto.
Imburrate una teglia a cerniera diam. 27 cm. versare tutto il composto e disponete le pere tagliate a fettine sulla superficie disponendole a ventaglio.
Cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti circa, verificate la cottura facendo la prova con uno stecchino, quindi sfornatela e disponetela sul piatto e a vostro piacere spolverate con zucchero a velo.

venerdì 4 maggio 2018

finocchi alla pizzaiola

Una ricetta insolita quella di oggi, ma vi assicuro buonissima. Un contorno veloce e facile da preparare, ma altrettanto sfizioso e appetitoso, un contorno diverso, sano e gustoso.
Sono perfetti sia per accompagnare piatti a base di carne o di pesce oppure semplicemente con le uova, come abbiamo fatto noi e qui la scarpetta è d'obbligo!!!


Ingredienti:  
800 gr di finocchi
300 gr di passata di pomodoro
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio E.V.O.
un pizzico di sale
pepe bianco
1 puntina di zucchero
alcune foglioline di basilico
3 - 4 cucchiai di parmigiano - reggiano grattugiato

Procedimento:
Per la salsa al pomodoro:
In una padella capiente versate l’olio E.V.O. e lo scalogno tritato finemente.
Fate soffriggere a fuoco lento la cipolla e lo spicchio di aglio, fino a che la cipolla non sia traslucida, quindi unite la passata di pomodoro, le foglioline di basilico, salate, unite una puntina zucchero per rendere il sugo meno acido e una spolverata di pepe bianco, per finire alcuni cucchiai di acqua in modo che il sugo si possa ben amalgamare, mescolate bene, alzate leggermente la fiamma, mettete il coperchio e tenete mescolato ogni tanto.
Fate cuocere il sugo per circa 20 minuti fino a che non sia denso e vellutato.


Preparazione del piatto:
Pulite i finocchi togliendo le foglie esterne più dure e danneggiate, tagliateli a fettine regolari,  quindi sciacquateli sotto l’acqua corrente.
Portate a bollore una pentola di acqua salata e fatevi cuocere i finocchi per cinque minuti. 
Trascorso il tempo necessario scolateli e passateli in padella con la salsa di pomodoro e portateli a cottura.
Unite alcune manciate di parmigiano grattugiato, coprite per qualche minuto il coperchio in modo che il formaggio possa fondere e servite.

giovedì 3 maggio 2018

Risotto agli asparagi - un classico di primavera

Il risotto con gli asparagi... un  classico di primavera, un primo gustoso e  in grado di soddisfare tutti per la sua bontà.
Con il riso Carnaroli gli asparagi si legano benissimo, rendendo questo primo davvero raffinato!!!

ingredienti  per 4 persone
350 g di riso carnaroli
1 bicchiere di vino bianco
1 mazzetto di asparagi
1 scalogno 
 noce di burro
olio E.V.O. 
sale e pepe 
1/2 litro di brodo vegetale
Parmigiano - Reggiano


Ingredienti:


Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare delicatamente in una casseruola con due cucchiai di olio E.V.O. senza che prenda colore e mescolando con un cucchiaio di legno. 
Aggiungete il riso e lasciatelo tostare per un paio di minuti girandolo con il cucchiaio, finché sarà traslucido; bagnatelo con il vino e fatelo evaporare a fiamma viva; aggiungete gli asparagi tagliati a tocchetti, quindi bagnate il riso con un mestolo di brodo e portatelo a cottura, incorporando, a mano a mano che viene assorbito, il restante brodo ben caldo per ultimo aggiungete il sale ed una macinata di pepe. 
Togliete il risotto dal fuoco, incorporate subito il burro  a pezzetti, 30 g di grana grattugiato e mescolate energicamente per mantecare. 
Coprite il recipiente e fate riposare il risotto per un paio di minuti in modo che i sapori si amalgamino. Portatelo in tavola dopo aver messo al centro il grana  tagliato a piccoli tocchetti.

lunedì 16 aprile 2018

Torta fondente al cioccolato


Un'altro giorno di pioggia, il mio umore è nero come il colore delle nuvole che ci stanno intorno, per addolcirmi ci vuole qualcosa di dolce, quindi oggi torta speciale!!!
Devo giusto finire gli ultimi pezzetti di cioccolato delle uova, che nessuno mangia più,  per cui utilizzerò proprio quelli.
Questa torta  è un dolce con un interno golosissimo, due creme una gialla e una al cioccolato fondente, morbide, cremose e cioccolatose, un dolce al cucchiaio che è una vera delizia!!!



Ingredienti per teglia diam. 24 cm.

per la frolla: 
gr. 250 di farina 
gr. 120 di burro freddo 
gr. 120 di zucchero 
1 uovo intero
gr. 20 di cacao amaro 
un cucchiaino di lievito per dolci 
cacao q.b. per lo spolvero


per la crema pasticcera e al cioccolato: 

gr. 500 di latte intero 
3 tuorli 
gr. 50 di farina 
gr. 100 di zucchero 
1 bustina di vanillina
gr. 100 di cioccolato fondente 




Procedimento:
Per la crema:
Con le fruste elettriche lavorare i tuorli con lo zucchero, fino a che il tutto risulti chiaro e senza grumi.
Unite continuando a mescolare la farina, a seguire la vanillina, quindi il latte leggermente intiepidito, portate tutto sul fuoco e portate  ad ebollizione su fuoco basso e senza smettere di mescolare.
Dividete la crema in due parti uguali e ponetele in due ciotole separate, in una mettete il cioccolato dopo averlo spezzettato e mescolate fino a quando non sarà completamente sciolto.
Lasciate raffreddare.
Per la torta:
Nel frattempo preparate l'impasto per la torta mescolando tutti insieme gli ingredienti.
Lavorate la pasta velocemente e lasciatela riposare al fresco per un'ora.

Dividete la pasta in due parti, con la prima foderate una teglia a cerniera diam. 24 cm. rivestendo anche i bordi, versate un primo strato di crema, livellatela, sopra distribuite la crema al cioccolato.
Prendete l'altra metà di pasta e stendetela con le stesse dimensioni della teglia, quindi riversatela nella teglia e sigillandola con l'impasto di base,
Cuocete in forno statico a 180 gradi per 35 - 40 minuti.
Lasciate raffreddare, sistemate la torta sul piatto da portata e spolverizzate di cacao.


domenica 15 aprile 2018

Riso e patate





Continua il freddo... e come rimedio naturale in queste giornate così umide e fredde, che ricordano più l'autunno che la primavera, ho preparato il risotto con le patate, un primo semplice da realizzare ed economico, ma sfizioso e saporito che vi stupirà per la sua bontà.
Questo risotto è confortevole ed appetitoso, rustico, semplice e alla fine il risultato è quello di  un risotto cremoso ed avvolgente.


Ingredienti per 3-4 persone:
240 g di riso Arborio
3 patate medie a buccia rossa (circa 300 gr)
1 acciuga (facoltativa)
mezza cipolla
1/2  bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio E.V.O.
Parmigiano - Reggiano grattugiato
1 lt. di brodo di carne
sale e pepe bianco



Lavate le patate, pelatele e tagliatele a cubetti piccoli, circa 1 centimetro.
Scaldate il brodo di carne.
In una pentola mettete l'olio, la cipolla tritata finemente e un'acciuga dopo averla ben scolata dal suo olio di conservazione, e fate rosolare fino a che la cipolla risulti trasparente e l'acciuga completamente sciolta.
Aggiungete le patate e fatele rosolare a fiamma media per qualche minuto.
Aggiungete il riso e fatelo tostare, sfumatelo con il vino bianco, unite una punta di un cucchiaino di triplo concentrato, quindi portate a cottura il riso aggiungendo  via via il brodo, ogni qualvolta si sia assorbito e rimescolando spesso.
Quando il riso sarà pronto, salatelo, aggiungete una macinata di pepe bianco e togliete la pentola dal fuoco.
Mantecate con una noce di burro e mescolate fino a quando non sarà ben amalgamato.
Aggiungete una buona dose di Parmigiano grattugiato e dopo averlo ben incorporato impiattate e servite ben caldo.




mercoledì 11 aprile 2018

Cosciotto di tacchino ubriaco di birra


Ormai è primavera, ma fa ancora freddo e continuamene piove... 
Oggi ho preparato questo  delizioso secondo piatto. Un piatto che un tempo si preparava nei giorni di festa, un piatto dal sapore intenso dove la carne a fine cottura risulta morbida e molto gustosa.
Questa preparazione è uno di quei piatti perfetti per questo inizio primavera, dove si alternano giornate fredde e piovose a calde e soleggiate, dove la natura ormai è sveglia dove tutto ormai è germogliato e le piante sono in fiore. 
Un piatto semplice e completo al quale è difficile resistere e ideale per chi ama le carni bianche...


Ingredienti:

1 coscia di tacchino (circa 800 gr)
500 ml di birra chiara
½ bicchiere di brodo
1 scalogno
1 rametto rosmarino
4 foglie di alloro
8 bacche di ginepro
Pepe nero
Sale
Olio E.V.O.


Procedimento:

Per la marinatura:
Trasferite la coscia di tacchino in un tegame capiente, ricopritelo interamente  con la birra quindi insaporite il tutto con sale, una macinata di pepe nero; aggiungete anche il rosmarino, le foglie di alloro e la cipolla rossa tagliata a fette sottili e per finire le bacche di ginepro, lasciate insaporire per circa un'ora, prima di passare alla cottura.
Per la cottura:
In una padella scaldate alcuni cucchiai di olio, quindi  fatevi rosolare bene la carne,  aggiungete tutta la marinatura e quando la birra comincerà a bollire abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. 

Lasciate cuocere per circa 30 minuti poi girate il cosciotto e lasciate cuocere ancora per circa 30 minuti lasciando la padella scoperta in modo da lasciare restringere il sugo.
Il Cosciotto di tacchino ”ubriaco” sarà pronto quando la carne sarà leggermente rosolata e, pungendolo con una forchetta la carne risulti morbida e tenera.




domenica 8 aprile 2018

Fusilli con crema di broccoli e stracchino


Un piatto molto semplice e molto saporito, veloce e per la preparazione bastano pochissimi ingredienti.
Il formaggio stracchino, dal gusto delicato e morbido, si abbina benissimo con la consistenza un po' ruvida del broccolo, inoltre potete sostituire lo stracchino con il formaggio morbido che più vi piace (robiola, philadelphia), oppure se preferite un gusto  più delicato, anche con semplice ricotta.


Ingredienti:
 250 gr di broccolo
350 gr di fusilli
150 gr di crescenza
Latte q.b. (circa un bicchiere)
1 spicchio di aglio 
2 filetti di acciuga
1 peperoncino
Olio E.V.O.
Sale e pepe bianco


Lessate in acqua salata il broccolo, una volta cotto scolatelo e lasciatelo intiepidire. 
In un recipiente adatto mettete i ciuffetti di broccolo e la crescenza con un pizzico di pepe bianco e frullate il tutto con il frullatore ad immersione, aggiungendo a filo il latte per agevolare l'amalgama degli ingredienti e fino ad ottenere una crema densa e senza grumi.
Portate al bollore l'acqua, salata, per la cottura della pasta e portate a cottura i fusilli. 
Nel frattempo in una padella mettete un filo d'olio E.V.O. con uno spicchio di aglio e fate rosolare, aggiungete due filetti di acciuga spezzettati e un piccolo peperoncino, fate sciogliere le acciughe a fuoco basso, poi spegnete.
Scolate i fusilli e saltateli in padella con la crema di broccolo e stracchino per qualche secondo e fino a che la crema non avrà avvolto completamente i fusilli.


sabato 7 aprile 2018

Fusilli con pesto ligure, tonno e pomodorini (pasta alla Carlofortina)




Questa ricetta è un piatto tipico della tradizione sarda in particolare dell'isola di Carloforte.
E' un primo a base di tonno, pesto e pomodorini, un primo squisito e molto appetitoso, non lo conoscevo, ma mi ha subito conquistato...
Per ottenere un buon piatto si dovrebbe utilizzare del tonno fresco, che qui non è sempre reperibile, quindo ho optato per tranci di tonno al naturale.



Ingredienti  per 2 persone:
200 gr di fusilli
180 gr di tonno al naturale
1/2 cipolla
8 pomodorini ciliegiini
due cucchiai di pesto alla genovese
sale e pepe
olio E.V.O.
2 filetti di acciuga



Procedimento:

Pulite la cipolla e tagliarla a fettine sottili. In una padella scaldate l'olio e fate soffriggere la cipolla insieme ad uno spicchio di aglio, che una volta rosolato andrete a togliere.
Unite anche 2 filetti di alici e lasciatele cuocere fino a che non saranno disfatte, circa  7 - 8 minuti e con il coperchio.
Tagliate i pomodorini a pezzetti e aggiungeteli al soffritto, lasciate cuocere ancora per altri 5 - 6 minuti, sfumate infine con il vino bianco.
Aggiungete in padella per finire anche il tonno, ben sgocciolato dal suo liquido e leggermente schiacciato con una forchetta, mescolate con un cucchiaio di legno e  lasciate insaporire a fuoco basso per alcuni minuti.
Togliete la padella dal fuoco e aggiungete il pesto rigirando bene gli ingredienti.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e saltatela in padella con il suo condimento, impiattate e servite ben calda.


mercoledì 4 aprile 2018

Ossibuchi con pomodori datterini e piselli

E' passato quasi un mese dalla caduta, ma finalmente sono di nuovo in piedi.... evviva!!! 
E' meraviglioso poter riprendere la vita di sempre e non dover dipendere dagli altri, anche se mi hanno sempre coccolato e anche un po' viziato...
La ricetta di oggi è un po' diversa da quella classica, perchè in questo caso ad accompagnare la carne ho utilizzato i piselli e i pomodori, quelli del mio orto, che avevo congelato a fine stagione.
Oggi la giornata è umida e piovigginosa e questo è proprio uno di quei piatti perfetti che si abbina al tempo uggioso e freddo.
La carne si presenta tenera e gustosa, un piatto semplice e tradizionale ma completo dove la scarpetta diventa quasi un obbligo!!!


Ingredienti:

4 Ossibuchi di vitello
1/2 bicchiere di vino bianco
300 gr di pomodorini datterini freschi
250 gr di piselli
100 gr di passata di pomodoro
1 porro 
1 spicchio di aglio
farina q.b. (per infarinare)
2 bicchieri di brodo
sale e pepe
Olio E.V.O.


Procedimento:

Tagliate il porro a rondelle quindi, fatelo soffriggere in padella con 4 cucchiai di olio E.V.O.  e uno spicchio di aglio.
Una volta che il porro sarà ben ammorbidito unite gli ossibuchi precedentemente infarinati e lasciateli dorare da entrambi i lati, salateli e pepateli.
Quando gli ossibuchi saranno ben rosolati, toglieteli e metteteli a parte.
Nella stessa padella, dopo aver tolto l'aglio, unite i piselli e i pomodorini datterini e lasciateli sobbollire a fuoco basso per una decina di minuti rimestandoli ogni tanto.
Rimettete gli ossibuchi in padella, coprite con un coperchio e proseguite la cottura, a fuoco basso per almeno 40 - 45 minuti, la carne dovrà presentarsi molto morbida e tenerissima.
Servite gli ossibuchi ben caldi e se volete accompagnateli con polenta bianca o con purè di patate.


giovedì 8 marzo 2018

comunicazione



Purtroppo dovrò rimanere, per un po' di tempo, lontana dal blog, in quanto alcuni giorni fa sono scivolata sul ghiaccio, provocandomi una brutta contusione alla schiena.
Mi auguro di riprendermi velocemente e di ritornare in cucina...
A presto
Flora

lunedì 26 febbraio 2018

Trenette con zucchine e salmone al pepe rosa


Le trenette con zucchine e salmone al pepe rosa sono una vera prelibatezza, dal gusto raffinato che conquista subito il palato e l'abbinamento tra il salmone affumicato e le zucchine rende  il tutto  aromatico e saporito.
Questo piatto nasce per essere consumato durante occasioni importanti,   la bontà di questo piatto è inoltre risaltata  se accompagnata da un ottimo vino bianco fresco e secco.
Pasta con zucchine e salmone al pepe rosa, un piatto  raffinato, gustoso ed elegante per un pranzo davvero speciale.



Ingredienti per 4 persone:

320 gr di trenette 
100 g formaggio philadelphia al salmone
200 g salmone affumicato
2 zucchine
1 porro
4 cucchiai di cognac
2 cucchiaini di pepe rosa
20 g burro
sale q.b.



Procedimento:

Pulite il porro asciugatelo e tritate finemente la parte bianca.

Lavate le zucchine e dopo averle spuntate affettatele con l'affettatrice per il lungo, dovete ottenere delle falde lunghe e sottili, quindi sovrapponetele e con un coltello tagliatele a striscioline.
In una padella fate scaldare l'olio, unite il porro e quattro cucchiai di acqua e lasciate stufare a fuoco basso per 3 - 4 minuti, versate il cognac e fatelo sfumare, unite le zucchine e una presa di sale grosso e fate insaporire per alcuni minuti.
Nel frattempo portate a bollore l'acqua per la pasta e mentre la pasta sta cuocendo, mescolate il formaggio con alcuni cucchiai di acqua di cottura e due cucchiai di cognac, dovete ottenere una crema al formaggio.
Scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento, unite la crema al formaggio e i grani di pepe rosa.
Saltate la pasta nella padella per 1 - 2 minuti fino a che il tutto non sia ben mantecato e impiattate.

domenica 25 febbraio 2018

Risotto al radicchio rosso e roquefort








Brrr... questa mattina ci ha svegliato un vento freddo e gelido, il termometro segnava già - 5 e siamo  solo agli inizi...le temperature previste qua in Emilia dovrebbero scendere ancora di circa 10 gradi.
Oggi per scaldarci ho preparato di nuovo un risotto, con gli ultimi radicchietti rossi che avevo nell'orto e che con le temperature di gennaio erano cresciuti, per dagli un'ulteriore profumo ho scelto di aggiungere il formaggio Roquefort.
L'abbinamento tra la  cremosità ed il forte sapore di questo formaggio francese e il radicchio ha dato alla luce questo originale risotto... davvero un piatto raffinato e saporito!!!



Ingredienti:

220 gr di riso Vialone Nano o Carnaroli
1 lt. di brodo
radicchio rosso (1 cespo)
1/2 cipolla rossa
50 gr di formaggio Roquefort
1 noce di burro
1 bustina di zafferano
olio, sale e pepe


Procedimento:

Lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline.
In una casseruola in un filo di olio E.V.O. fate rosolare la cipolla sminuzzata, aggiungete il radicchio e fatelo insaporire.
Aggiungete la bustina di zafferano e a seguire il riso, rigirate con un cucchiaio di legno, sfumate con il vino bianco.
Quando la parte alcolica sarà svanita portate a cottura con il brodo aggiungendolo ogni qualvolta sia stato assorbito e tenendo sempre mescolando.
Quasi a fine cottura aggiungete amalgamandolo con il cucchiaio il formaggio Roquefort, a seguire mantecate con una noce di burro e impiattate.

venerdì 23 febbraio 2018

Risotto ai carciofi con fonduta al Parmigiano-Reggiano




Oggi dopo alcuni anni di assenza è tornata finalmente la neve.... e con lei sono tornate, come ogni venerdì le ragazze che stanno preparando la tesi ormai prossima.
Per loro oggi ho preparato il risotto con fonduta al Parmigiano - Reggiano, un piatto completo che dona una buona dose di sostanze nutritive e vitamine grazie ai carciofi e al Parmigiano Reggiano.
Un piatto ricco dal sapore intenso e deciso!!!


Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso Carnaroli 
1 bicchiere di vino bianco secco
3 cuori di carciofo
1 lt di brodo 
1 scalogno
burro q.b.
succo di un limone
sale e pepe

Per la crema al Parmigiano Reggiano
200 gr di Parmigiano Reggiano
100 di panna 
burro q.b.



Procedimento:
Lavate e pulite i carciofi togliendo tutte le foglie esterne fino ad arrivare a quelle più centrali e più chiare. 
Tagliate a spicchi i carciofi eliminate il fieno interno e metteteli in acqua acidulata con limone. 
In una casseruola, fate imbiondire lo scalogno, tagliato sottilmente, aggiungete i cuori di carciofo e fateli cuocere per un paio di minuti a fuoco vivace, quindi salateli,  aggiungete anche un po’ di brodo caldo e proseguite la cottura fino a quando non sarà completamente  assorbito. 
Aggiungete il riso e fatelo tostare, sfumatelo con il vino bianco, quindi portate a cottura il riso aggiungendo  via via il brodo, ogni qualvolta si sia assorbito.
Quando il riso sarà pronto, aggiungete una macinata di pepe e togliete la pentola dal fuoco.
Mantecate con una noce di burro e mescolate fino a quando non sia ben amalgamato.
Per la crema al Parmigiano Reggiano:
Riscaldate la panna. in una piccola casseruola a fuoco basso, unite una noce di burro e il Parmigiano grattugiato, girate con una frusta fino ad avere una bella crema di giusta densità. Impiattate il risotto con sopra la crema di Parmigiano e guarnite con qualche carciofo.





mercoledì 21 febbraio 2018

Fusilli ai peperoni con mollica "atturrata"


Una pasta molto saporita e appetitosa, semplice da preparare, un primo che non stanca, ma anzi a detta di tutti irresistibile...
Buonissima in qualsiasi occasione, un piatto caratterizzato dal piacere di stare insieme, gustosa e piccante al punto giusto.
E' un piatto veloce e colorato che sa di buono e di tradizione....


Ingredienti

250 gr di fusilli 
2 peperoni rossi
2 filetti di alici dissalate
2 cucchiai di capperi
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante  fresco (o un cucchiaino di  quello secco)
1 scalogno
olio E.V.O.
sale e pepe
3 cucchiai di mollica "atturrata" abbrustolita


Procedimento:
Arrostite in forno i pomodori a 200 gradi, per circa 35 - 40 minuti, spellarli, togliere i semi e i filamenti e tagliarli a tocchetti. 
In una padella fate scaldare l'olio insieme ad uno spicchio di aglio schiacciato, lo scalogno tagliato a  fette, le alici e il peperoncino e fate rosolare il tutto  fin quando le acciughe non siano del tutto sciolte. Aggiungete i capperi dissalati e  i peperoni tagliati a tocchetti aggiustate di sale e di pepe e portateli a cottura con un po' d'acqua di cottura della pasta.
In una padellina a parte unite alcuni cucchiai di olio E.V.O. e una presa di sale e fate rosolare il pane grattugiato, fino a quando non abbia preso un bel colore dorato.
Cuocete la pasta al dente quindi saltatela in padella con il sughetto di peperoni e capperi e la mollica "atturrata" abbrustolita, mescolate bene e impiattate.

domenica 18 febbraio 2018

Risotto all'arancia rossa e vitello al cointreau


Finalmente anche qui sono arrivate le arance rosse!!!  Oggi quindi  pranzo esclusivamente a base di arance....
Come primo ho preparato un classico e semplice risotto, ma dal sapore fresco e delicato.
L'aroma è dovuto alle zeste di arancia che ho aggiunto e che danno un piacevole e fresco profumo inoltre il succo dell'arancia da a questo primo una fragranza molto particolare e gustosa.



Ingredienti:

350 gr di riso Carnaroli
1 arancia biologica 
1 lt. di brodo


1 scalogno

Pepe bianco
Sale
Olio E.V.O
Parmigiano Reggiano
Burro q.b.
Erba cipollina
vino bianco secco



Procedimento:

Lavate l'arancia e dopo averla spremuta recuperate la buccia, evitando di asportare il meno possibile la parte bianca che darebbe al risotto una nota amarognola. Tagliate la scorza dell'arancia in bastoncini, (zeste) e fateli sbollentare per un paio di minuti in un po' di acqua.
Tritate lo scalogno e fatelo soffriggere in un paio di cucchiai di olio E.V.O. quindi aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco, quindi aggiungete il succo dell'arancia rossa.
Portate a cottura il risotto versando poco per volta il brodo, a metà cottura aggiungete le zeste sbollentate, e l'erba cipollina dopo averla tritata finemente e regolate di sale e di pepe.
Mantecate con una noce di burro e con una buona quantità di parmigiano grattugiato.

Straccetti di vitello al cointreau e arancia rossa

Il vitello al Cointreau e arancia è un secondo realizzato per coloro che vogliono gustare in una sola ricetta l'abbinamento tra liquore e arancia. 
Un secondo dal gusto particolare e intenso, una ricetta elegante e raffinata..



Ingredienti:

500 gr. di fesa di vitello
2 arance rosse
cointreau 1/2 bicchiere
olio E.V.O.
farina q.b
1 spicchio di aglio



Procedimento:

Spremete le arance e mettete da parte il succo.  Prelevate la buccia di mezza arancia e tagliatela a striscioline.
In una padella fate scaldare l'olio con un piccolo spicchio di aglio e le zeste dell'arancia.
Infarinate, dopo averla tagliata a tocchetti, la carne di vitello e mettetela in padella. Fatela rosolare da entrambe le parti, aggiungete il sale e una macinata di pepe nero, sfumate la carne con mezzo bicchiere di cointreau, aggiungete successivamente il succo delle arance e lasciate cuocere per altri 10 minuti, fino a che la salsa di arance non si sia ben addensata.