mercoledì 7 febbraio 2018

Tortino genovese al pesto con stracchino e pomodorini


Gioie e deliri per il forno nuovo...
Ero contentissima quando arrivò alla fine di novembre, ma ad oggi ho ancora qualche difficoltà ad abituarmi al suo funzionamento, troppo abituata a quello vecchio, che mi ubbidiva alla perfezione, forse mi leggeva nella mente...
Scherzi a parte, questa volta ha funzionato bene e ha sfornato questo tortino, finalmente cotto alla perfezione, senza parlare della sua bontà e con tutti i profumi e i sapori della Liguria.
Questo tortino profumatissimo e croccante con verdure e pesto, è una torta salata molto saporita con un ricco ripieno di verdure e  si serve generalmente caldo ma è ottimo anche se tiepido o addirittura freddo. Ottimo anche come piatto unico.




Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisée
1 conf. di pesto al basilico 
150 gr di stracchino
200 gr di pomodorini datterini
3 patate medie
100 gr di fagiolini
pane grattugiato





Procedimento:
Fate lessare in abbondante acqua salata, le patate e successivamente quando saranno cotte tagliatele a tocchetti.
Lessate anche i fagiolini, dopo averli spuntati e portateli a cottura.
Rivestite lo stampo con la pasta brisée, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta,  quindi
spalmate due cucchiai di pesto sulla base.
 In una terrina unite i tocchetti di patate, i fagiolini e i pomodori datterini interi, unite anche il  pesto tanto quanto basta a ricoprire tutte le verdure,
Versate il tutto nella teglia,  ricoprite con fiocchi di stracchino negli spazi lasciati liberi dalle verdure, spolverate con una manciata di pane grattugiato e infornate a 190 gradi per 20 - 25 minuti fino a completa doratura.
Non serve aggiungere olio in quanto il pesto in cottura ne sprigionerà a sufficienza da non seccare troppo la torta.






lunedì 5 febbraio 2018

Dolce crostata di ricotta e mascarpone profumata al lampone


Non si sono ancora spenti del tutti i ricordi del Natale che qui si festeggia già il primo compleanno del 2018. Questa è la volta del mio consorte, il golosone...
Per lui ho preparato questo dolce morbido e dolce, come piace a lui, con una frolla un po' particolare, nata da una dimenticanza, ma che si è comunque rivelata un successo.
La frolla prevede uno yogurt al limone o bianco, che sicuramente ho creduto di avere in frigorifero,
invece no, che fare allora... tardi era tardi, neanche a pensarci di trovare qualche negozio o supermercato aperto, l'unica alternativa era uno yogurt al lampone...
Devo dire che è stata una mossa vincente...
La consistenza di questa crostata è particolare, si discosta dalla crostata classica per l’aggiunta di yogurt, è soffice, ottima per chi ama le crostate più morbide e meno croccanti.



Ingredienti:

Per la farcia:
250 gr di mascarpone
250 gr di ricotta
200 gr di zucchero
10 gr di fecola di patate
50 gr cioccolato gocce bianco
50 gr di cioccolato fondente
2 tuorli


Per la frolla:
350 gr farina 00
150 gr zucchero
1 yogurt al lampone (bianco oppure al limone)
1 uovo
150 gr di burro fuso
1 cucchiaino di lievito 



Procedimento:

Setacciate la farina insieme al lievito e disponetela a fontana.
Al centro versate l'uovo, lo yogurt, lo zucchero, il burro fuso e freddo e impastate tutto velocemente.
Il risultato è una pasta molto morbida ed elastica, ma non appiccicosa e non ha bisogno del riposo in frigorifero.
Con tre quarti di questa pasta foderate uno stampo da 27 cm. il rimanente tenetelo a parte per formare la griglia decorativa.

Per la farcia:
Versate in una ciotola la ricotta, i tuorli,  lo zucchero,  la fecola e il mascarpone, mescolate il tutto con una frusta fino a che tutti gli ingredienti non siano ben amalgamati; per ultimo amalgamate le gocce di cioccolato bianco.
Versate la crema nello stampo, cospargete con il cioccolato fondente, tritato finemente, e decorate con le classiche strisce di pasta.
Infornate a 180 gradi per circa 35 minuti, controllando comunque la cottura con il solito stecchino.

venerdì 2 febbraio 2018

Filetti di pollo piccante con patate e peperoni




Un piatto assolutamente da provare, intanto perché è molto gustoso, sfizioso e con una nota piccante, da non dimenticare anche la sua semplicità nell'esecuzione.
La nota piccante rende il pollo molto appetitoso e più buono, i filetti rimangono morbidi, soffici e teneri. Le patate e i peperoni croccanti fuori e delicati all'interno. 
Ho utilizzato i peperoncini (peperoncino calabrese) che avevo raccolto a fine stagione nel mio orto, sono piccolissimi, ma donano ai piatti un profumo speciale, ne ho utilizzato tre, ma potete in ogni modo diminuire la quantità ed avere ugualmente un piatto particolare e ugualmente intenso.
Un classico della cucina italiana del sud, ma un po' rimaneggiata.



Ingredienti:

8 filettini di pollo  
1 porro
2 peperoni (1 giallo e 1 rosso)
3 cucchiai di passata di pomodoro
un cucchiaino di concentrato di pomodoro (Mutti)
3 peperoncini piccanti (peperoncini di calabria)
rosmarino q.b.
basilico q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio  E.V.O. q.b.
un bicchiere di brodo vegetale o di pollo
2 foglia di alloro
3 patate
sale e pepe


Procedimento:

In una padella capiente, fate scaldare 3 cucchiai di olio E.V.O. e fatevi rosolare da entrambi i lati i filetti di pollo.
Contemporaneamente sbucciate le patate e tagliatele a metà e nuovamente in due parti; lavate i peperoni e dopo aver tolto le estremità e i filamenti bianchi tagliateli a tocchetti; pulite il porro e tagliatalo a rondelle sottili, mettete da parte tutte le verdure.
Quando i filetti di pollo saranno ben rosolati da tutti i lati, toglieteli dalla padella e teneteli a parte.
Nella stessa padella aggiungete ancora due cucchiai di olio e fate rosolare il porro con  il rosmarino, le foglie di alloro, i peperoncini freschi e interi, quando il porro sarà trasparente, aggiungete contemporaneamente il peperone e le patate e lasciate cuocere a fuoco medio, con il coperchio, avendo cura di rimestare frequentemente a metà cottura salate leggermente e unite una leggera macinata di pepe nero.
Quando le patate e i peperoni saranno croccanti, sfumate con il vino bianco e  lasciate evaporare; unite la passata di pomodoro, mezzo bicchiere di brodo vegetale, aggiustate di sale; aggiungete i filetti di pollo e spolverate con alcune foglie di basilico tritate fini; fate insaporire il tutto ancora per una decina di minuti, senza coperchio, in modo da amalgamare i sapori e rimestando frequentemente. 
Ultimo consiglio prima di servire lasciate riposare i filetti di pollo almeno una decina di minuti.






mercoledì 31 gennaio 2018

Guancia brasata con castagne e mele

                                            Guancia brasata con castagne e mele




Una guancia di manzo circa 800 gr
gr 200 di castagne lessate e pelate
gr 150 di albicocche secche
odori ( sedano, carota, cipolla) 
2 mele renette
burro 
fecola 
chiodi di garofano
ginepro 
alloro
vino rosso corposo
brandy
olio E.V.O.
sale e pepe bianco


Procedimento:


Mettete la guancia  di manzo in un recipiente profondo, copritela di vino rosso, aromatizzatela con gli odori ridotti a pezzetti, 2 foglie di alloro, alcuni chiodi di garofano, qualche bacca di ginepro, un cucchiaio di grani di pepe, chiudete con la pellicola e  passate in frigorifero lasciando marinare la carne per una notte.
Toglietela quindi dalla marinatura e rosolatela in una casseruola che possa contenere anche la marinata, a fuoco vivo e con un filo di olio caldo, finchè non risulti colorita da tutti i lati.
A questo punto aggiungete la marinata, salate, mettete il coperchio alla casseruola  e lasciate stufare a fuoco lento per circa 2 ore.
Nel frattempo, lavate le mele, privatele del torsolo, e senza pelarle riducetele a tocchetti che rosolerete in padella con una noce di burro spumeggiante, insieme alle albicocche e alle castagne, salate e pepate, aggiungete un dito di brandy e fate sfumare per 1 minuto e quando sarà evaporato, aggiungete il sugo del brasato, ormai cotto e filtrato.
Fate prendere il bollore all'intingolo, legatelo con un cucchiaino di fecola sciolta in pochissima acqua fredda e proseguite la cottura finchè diventerà leggermente sciropposo.
Versate l'intingolo sul pezzo di carne che avrete affettato e portate subito in tavola.