martedì 11 febbraio 2014

Coniglio alla cacciatora




Questo post arriva un po' in ritardo, era prevista la pubblicazione proprio domenica, ma poi, come al solito non se ne è fatto niente... anche perchè domenica è stata una giornata fantastica, direi che si poteva dire senza problemi che era primavera, il sole caldo, il cielo senza nuvole, una leggera brezzolina, ma chi se lo aspettava! Mancavano solo le primule e le viole nei prati, e pensare che la notte ci eravamo svegliati con vento forte, acqua torrenziale e perfino tuoni, tuoni in febbraio... io non li avevo mai sentiti! Avevo deciso di preparare il coniglio già da qualche giorno, perchè era tanto che non lo cucinavo e ne avevamo tutti voglia. E' la ricetta usata da sempre, quella che utilizzava zia Elisa, quella che quando finivi di mangiare, con il pane raccoglievi nel piatto quel che rimaneva, anche se non c'era più niente, ma il pane profumava ugualmente...




Ingredienti:
1 coniglio da 1 kg già pulito
1 cipolla 1 gambo di sedano
1 carota
3 pomodori maturi
1 peperone giallo
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di aceto
1 cucchiaio di salsa triplo concentrato (sciolto in un po' di acqua)
1 rametto di rosmarino
foglie di salvia
olio E.V.O.
4 patate medie
1 ciuffo di prezzemolo (facoltativo)



Procedimento:


Tagliate a pezzi il coniglio, mettetelo in una ciotola, copritelo con acqua e aceto e lasciatelo in ammollo per un paio di ore.
Affettate la cipolla, tagliate a dadini il gambo di sedano e la carota a rondelle e fate soffriggere tutto in una padella con 3 - 4 cucchiai di olio E.V.O.
Quando il soffritto avrà preso colore aggiungete i pezzi di coniglio ben scolati, profumate con qualche fogliolina di salvia e di rosmarino, salate e fate colorire in modo uniforme, con il coperchio.
Bagnate con il vino bianco, unite i pomodori tagliati a pezzetti, il triplo concentrato, e continuate a cuocere a fuoco basso. A metà cottura aggiungete le patate tagliate a piccoli spicchi e il peperone giallo tagliato a striscioline. Portate a cottura senza il coperchio e sempre a fuoco basso in modo da fare restringere il sugo. A cottura ultimata e a piacere potete profumare con un pizzico di prezzemolo tritato. Ho servito il coniglio con una bella polenta...


4 commenti:

  1. Anche se in ritardo questa ricetta ha sortito il suo effetto :D Sono stata colpita ed affondata dalla sua bontà :D

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  2. Zia Elisa sarebbe fiera, fierissima di te! <3 Un piatto davvero squisito e le tue parole.. beh, al di là delle nuvole e del freddo, della pioggia e del grigio.. mi fanno già sognare violette e primule amica cara! Intanto ci porti tu un soffio di primavera, con le tue creazioni e il tuo bel cuore! <3 <3

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