venerdì 21 settembre 2012

seppioline e gamberetti gratinati

Domenico il pescatore romagnolo D.O.C.


Forse si è capito che cucinare il pesce non mi piace, preferisco mangiarlo già cucinato! Ma durante le vacanze ho conosciuto Domenico, un pescatore romagnolo d.o.c. che abita a fianco dell’abitazione da noi usata per le vacanze. Un personaggio simpaticissimo, sempre allegro, sempre indaffarato, credo di non averlo mai visto fermo un attimo, chiaramente siamo diventati subito amici. E’ il proprietario di un piccolo e vecchio peschereccio, ma perfettamente funzionante (lui dice) e ogni notte con suo nipote esce per andare a pesca, è dotato di una rete a bilanciere e con quella ci ha raccontato di aver pescato di tutto!!!
Ha raccontato tante storie (alcune molto fantasiose) ma talmente affascinanti che alla fine quasi ci si crede.
Ci ha spiegato che il mare si è molto impoverito a causa dello sfruttamento intensivo e della pesca indiscriminata a cui viene sottoposto. Vengono pescati anche i pesci di piccola taglia perché adulti non ce ne sono quasi più.
Mi ha regalato alcune conchiglie bellissime e cosa più importante mi ha insegnato (un po’) a pulire il pesce e a cucinarlo, con lui al mio fianco sembrava tutto più facile, anche Mario (mio marito) si è impegnato.
Con Domenico abbiamo preparato la grigliata di seppioline e gamberetti, veramente buonissimi!
Ed eccovi i suoi suggerimenti:


Seppioline e gamberetti gratinati 

Ingredienti: per 4 persone
(abbiamo calcolato due spiedini a testa)

8 spiedini
16 seppioline
20 gamberetti
sale – olio 
pane grattugiato
aglio 
limone




Procedimento:

Afferrare la testa dei gamberetti e staccarla dalla parte addominale (quella che viene chiamata coda), quindi togliere il guscio tagliandolo al centro con una forbice e tirandone delicatamente la polpa in un unico pezzo, togliere il filo nero situato lungo tutta la coda, sciacquare abbondantemente sotto l'acqua.
Lavare bene le seppie sotto l’acqua corrente e spellarle, togliere il sacco sulla pancia, l'osso, gli intestini, facendo attenzione a non staccare completamente la testa. Con la punta di un coltello eliminare il becco al centro dei tentacoli, gli occhi, tagliando con la forbice la pelle che li circonda e premere delicatamente facendo attenzione a non romperli perche danno al pesce un sapore amarognolo, togliere anche la cartilagine che si trova dietro. 
Risciacquare bene sotto l’acqua corrente, incidere con un coltello le seppioline, bastano due piccoli tagli in modo che il pesce non si arricci durante la cottura, quindi infilare le seppioline negli spiedini alternandole con i gamberetti.
Tritate finemente uno spicchio di aglio e unirlo al pane grattato, con questo spolverizzate da entrembe le parti gli spiedini, che andranno posizionati in una teglia leggermente unta d’olio.
Sistemare nel forno a 180 gradi per 10 – 15 minuti, fino a completa gratinatura.

8 commenti:

  1. Anche io preferisco mangiare il pesce preparato da altri, ma mi appunto questi suggerimenti per le volte in cui lo preparo io!
    Un abbraccio

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    1. A casa io non lo cucino mai! Le poche volte che ho provato sono stati degli insuccessi, per cui abbiamo deciso all'unanimità, quando ci vien voglia, di fare una gita al mare, dove lo sanno cucinare bene....

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  2. anche io spesso li faccio cosi, ho anche pubblicato un post su questa ricetta che è la preferita del mio piccolo di 3 anni....li chiama "i stecchi coi pipì"!!!
    alla prossima!

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  3. Non mi piace preparare il pesce, purtroppo, anche se mi piace moltissimo...
    Sicuramente senza questo pescatore che mi ha aiutato e anche insegnato a farlo non l'avrei fatto,
    Alla fine è stato un piatto fantastico!

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  4. Buonissimi!! Ciao Flora!! e perdonami se arrivo solo adesso.. mi sono aggiunta ai membri del tuo blog:-) grazie ancora a te, un abbraccio CInzia

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  5. Ma non ci sono problemi,
    un abbraccio anche da parte mia e a presto!!!

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