giovedì 26 gennaio 2012

Biscotti ovis molis: una merenda speciale


A Parma il mercato è: “la Giära”; una volta ci si andava spesso perché vi si trovava di tutto a buon prezzo e si tornava a casa carichi di borse.
Gli ambulanti venivano due volte la settimana il mercoledì e il sabato, ad arricchire le bancarelle fisse di tutti giorni; la gente arrivava da tutte le parti, anche dalle campagne e il mercato brulicava di persone, tanto che si faticava a passare.
In piazza a seconda delle stagioni si vendevano le merci più disparate, e i mediatori contrattavano vivacemente e a lungo con gli acquirenti, sul prezzo di qualsiasi cosa, capi di bestiame, zucchero frumento…
I negozi che circondavano il mercato erano sempre affollati, dato che ci si recava lì proprio per incontrarsi con gli amici, chiacchierare, prendere il caffé. Era il vero luogo di ritrovo della città.
Le bancarelle erano fornite di qualsiasi cosa: stoffe, abiti, grembiuli, nastri, fili, ceste, dolci, farina, pasta e pesce. Poi col tempo tutto è cambiato e la Ghiaia ha perso il suo valore… al mattino è quasi sempre deserta, fatta eccezione per pochi e frettolosi passanti.
Quando tornavo dal mercato la zia preparava per merenda il thè con i biscotti, dei biscotti semplici e dalla consistenza particolare, di cui ero particolarmente golosa – premetto che ho sempre amato la marmellata...


Ingredienti:
3 tuorli sodi
100 gr di farina
50 gr di fecola
50 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale
100 gr di burro morbido
Marmellata di albicocche o pesche


Procedimento:
Schiacciare i tuorli con una forchetta e setacciarli con la farina, la fecola, lo zucchero, la vanillina e il sale; aggiungere il burro a cubetti impastando con la punta delle dita. Formare quindi un panetto e dividerlo in strisce ricavando da queste ultime delle palline di pasta grandi quanto una noce.
Con il manico di un cucchiaio di legno formare degli incavi nelle palline facendo attenzione a non bucarle e riempire le cavità con la marmellata. Dopo aver ricoperto la placca da forno con la carta disporvi i biscotti distanti tra loro; infornare a 180 gradi fino a doratura.


1 commento:

  1. Non conoscevo la aricetta di questi biscostti, ma dopo averli provati ne sono entusiasta, sono veramente speciali...
    Silvia

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